Libri di Mar
Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uomini Storia E Misteri
I Templari. Storia e segreti del più misterioso Ordine medievale Marillier Bernard - L'età Dell'acquario, 2004 - Uomini Storia E Misteri
San Bernardo di Chiaravalle, predicatore della Seconda crociata, così lodava nel 1130 l'Ordine del Tempio, fondato circa dieci anni prima: "Una nuova cavalleria è apparsa sulla terra dell'incarnazione dove conduce un doppio combattimento, sia contro avversari di carne e sangue, sia contro lo spirito del male nei cieli. È veramente un cavaliere senza macchia e senza paura, colui che protegge la propria anima con l'armatura della fede". Appena due secoli dopo l'Ordine vedeva la sua enorme potenza messa in discussione da gravi accuse e la sua esistenza finire in tragedia. Che cosa era successo? Che cosa erano diventati i Templari? In questo libro Bernard Marillier introduce il lettore alla scoperta del più misterioso Ordine medievale.
Samurai. I guerrieri dell'Assoluto Marillier Bernard - L'età Dell'acquario, 2005 - Uomini Storia E Misteri
Il Giappone è l'unico paese al mondo ad aver avuto una tradizione guerriera ricca e ininterrotta, dal lontano XI secolo fino al XIX, incentrata sulla figura affascinante del samurai. Impregnato di incondizionato lealismo, spiccato senso dell'onore e totale disprezzo della morte, sempre pronto a sacrificarsi per il proprio signore o per rimanere fedele ai propri ideali, il samurai è in qualche modo paragonabile al cavaliere medievale europeo, con la fondamentale differenza che la sua epopea segna tuttora la cultura nazionale, in particolare la letteratura, il teatro classico e il cinema. In questo libro, Marillier illustra le molteplici facce dell'archetipo del guerriero tradizionale e dà risalto alla ricchezza dell'arte marziale giapponese.
Samurai. I guerrieri dell'Assoluto Marillier Bernard - L'età Dell'acquario, 2016 - Uomini Storia E Misteri
Il Giappone è l'unico paese al mondo ad aver avuto una tradizione guerriera ricca e ininterrotta, dal lontano XI fino al XIX secolo, incentrata sulla figura affascinante del samurai. Impregnato di incondizionato lealismo, spiccato senso dell'onore e totale disprezzo della morte (che seppe elevare, con la pratica del seppuku, a livello di "opera d'arte"), sempre pronto a sacrificarsi per il proprio signore o per rimanere fedele ai propri ideali, il samurai è in qualche modo paragonabile al cavaliere medievale europeo, con la fondamentale differenza che la sua epopea segna tuttora la cultura nazionale, in particolare la letteratura, il teatro classico e il cinema. Marillier illustra le molteplici facce dell'archetipo del guerriero tradizionale, il cui codice morale è stato spesso ridotto, in Occidente, a sinonimo di fanatismo e fatalismo, e dà risalto in tutto il suo splendore alla stupefacente ricchezza dell'arte marziale giapponese, simboleggiata in anni recenti da Yukio Mishima, grande scrittore e ultimo samurai.