Libri di Pellegri Marco
Bibliografia di Pellegri Marco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791280772961 L'arte del prestigiatore
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
Del tragico amore Pellegrino Marco - Youcanprint, 2012 - Saggistica
"... L'amore di cui parla Pellegrino non è un astratto sentimentalismo. Esso rappresenta la chiusura ontologica del discorso sul tutto. Il legame che unisce gli essenti, che essi credano di volerlo o meno, è l'amore. La necessità dell'accadimento delle cose implica, però, che questo amore sia anche tragico, perché alla sua essenza è legato il manifestarsi del dolore. Nel caos esistenziale del nostro tempo avvertiamo dentro di noi una sensazione di infinita impotenza di fronte alla tragicità degli avvenimenti. Ci consideriamo esseri finiti privi di un valore reale nel mondo. Ma ognuno di noi, nel proprio profondo, è l'unica verità eterna dell'infinito, nei modi finiti e temporali in cui essa è se stessa. Ogni avvenimento è movimento del tutto, la scintilla divina avvolge ogni singolo apparire. E tuttavia il tutto non è il "grande inquisitore" che punisce o premia a seconda dei comportamenti terreni. La vera divinità consiste nella coscienza di ognuno di noi - noi, destinati all'ultimo tratto del cammino dell'infinito, giacché (come dice l'autore) "osserviamo dall'alto, senza vertigini, l'intero percorso che ci ha portato fino a quel punto". Il massimo dolore è un passo verso il "prevalere" dell'amore come legame infinito. Un prevalere definitivo che, nel discorso dell'autore, non si struttura come speranza, bensì come incontraddittoria necessità". (Andrea Berardinelli)
Le materie prime della coscienza Pellegrino Marco - Youcanprint, 2015 - Saggistica
Con "Le materie prime della coscienza" l'autore prolunga il discorso che da "La struttura concreta dell'infinito" conduce a "Del tragico amore". In questo saggio, Pellegrino sviluppa ulteriormente quei tratti non ancora esplicitati nei suoi precedenti scritti, frutto di una profonda riflessione scaturita dalla necessità del superamento delle risultanze speculative di E. Severino. Si fanno innanzi, così, nuove teorizzazioni sulla struttura degli eventi, cioè dei finiti modi in cui l'Infinito si mostra in eterno. "Le materie prime della coscienza" si presenta come l'opera più audace e matura dell'autore: si approfondiscono i temi fondamentali dell'esistenza, gli enigmi ancestrali che circondano la vita nelle sue manifestazioni di splendore nonché di dolore, per giungere a nuove analisi sul senso della morte le quali oltrepassano le ingenue interpretazioni del medesimo. Si compie, inoltre, un ulteriore e decisivo passo, confrontandosi con tutta l'indagine speculativa dagli albori della civiltà a oggi. Qui troviamo l'esposizione di una storia della filosofia mondiale, in cui non ci si ferma all'analisi del dominante pensiero occidentale. Muovendosi all'interno della sua teoresi, Pellegrino avvia un processo di chiarificazione dei passi essenziali che il pensiero compie nel suo divenire, e che hanno determinato e determinano ciò che noi oggi siamo per lo più persuasi di essere...
Matematica dello spirito Pellegrino Marco - Youcanprint, 2015 - Saggistica
In "Matematica dello spirito" la ricerca filosofica sulla verità assoluta si concretizza con maggiore potenza. L'autore giunge a esplicitare con grande chiarezza il senso del rapporto tra finito e infinito, tra i "numeri" e lo Spirito indivisibile, continuando a confrontarsi con Emanuele Severino e avvicinandosi sempre di più al pensiero di Hegel. Si fanno avanti, inoltre, nuove indagini su ciò che affiora "con la morte", e quindi anche con la morte dell'"ultimo istante di vita eterna" che il Tutto è destinato a vivere "senza mai più celarsi". Siamo nel tempo in cui prevale la coscienza che interpreta gli eventi come un alternarsi isolato di essenti, esposti al nulla, e dunque al dolore. Si tratta di spogliare questa interpretazione dagli inganni sui quali si fonda, per ricondurla al suo senso veritativo. È la verità dell'errore, che si manifesta necessario, ma che prelude allo spicco della verità come sintesi tra le coscienze che, in eterno, sono in relazione tra loro, legate da un Amore la cui variazione lo renderà progressivamente più concreto ed intenso, fino alla gioia suprema. Questo è un libro in cui la speranza non è atto di fede fine a sé stesso, ma necessità incontrovertibile.