Libri di Romano Marco
Bibliografia di Romano Marco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa
Marco Romano (Milano, 1934) ha insegnato Estetica della città nelle università di Venezia, Palermo, Genova, Milano e all’Accademia di Architettura di Mendrisio. È stato direttore del dipartimento di Urbanistica dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Ha diretto la rivista “Urbanistica” e nel 1988 è stato direttore scientifico della sezione italiana alla XVII Triennale di Milano sul tema “Le città del mondo: il futuro delle metropoli”. Nel 2009 è stato nominato membro del Consiglio superiore del Ministero dei Beni Culturali. Ha collaborato con “La Voce”; scrive sul “Corriere della Sera”. Tra le sue pubblicazioni: L’estetica della città europea (Einaudi 1993), La città come opera d’arte (Einaudi 2008), Ascesa e declino della città europea (Raffaello Cortina 2010), Liberi di costruire (Bollati Boringhieri 2013), La piazza europea (Marsilio 2015).
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
LIBRO 9788833239453
Limor titoi. Limortivosci & limortidetuttu Romano Marco Antonio - Bookabook, 2023 - Narrativa
"Io questa poesia... poesia, ma nemmeno ci venga la fantasia di chiamarla poesia, questa goliardata, questo scherzo in forma di parole, l'ho scritto in dieci minuti in un giorno che il lockdown mi costringeva in casa, come tutti. Dopo ore di studio, tra libri di fisica quantistica e mucchi di Winston spente, a un certo punto non reggo più. Non ricordo in particolare cosa o chi mi fa interrompere lo studio, chiudere PC e libro e prorompere in un potente Limortitoi. Ma tant'è."