Libri di Marin

Bibliografia di Marin: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Spesso Sottile

LIBRO   9788832923995

Destinazione Tina Pica Marinelli Gioconda   -  Giovane Holden Edizioni, 2019  -  Spesso Sottile

Tina Pica (1888-1968), figlia d'arte, suo padre Giuseppe è il famoso don Anselmo Tartaglia, debutta a sette anni nella Compagnia di Federico Stella al teatro San Ferdinando di Napoli in un dramma di Eduardo Menichini. Nata attrice drammatica, passa per tutti i generi: sceneggiata, varietà, rivista, prosa, cinema. Capocomica e commediografa, negli anni d'oro della rivista lavora con Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco e partecipa ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri. Ha le sue grandi affermazioni con Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in Filumena Marturano, Napoli milionaria, Palummella zompa e vola, e in gran parte del repertorio eduardiano. Esordisce nel cinema nel periodo del muto e, con l'avvento del sonoro, tra i primi film interpreta Il cappello a tre punte nel 1934 con Eduardo e Peppino e Fermo con le mani nel 1937 con Totò. Raggiunge la notorietà e il successo a tarda età conquistando il pubblico cinematografico come irresistibile caratterista dei film della commedia all'italiana degli anni Cinquanta. Disegna con tratti indimenticabili la famosa Caramella nella serie "Pane, amore e..." con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In particolare, "Pane, amore e gelosia" le vale il Nastro d'argento nel 1955 per la migliore attrice non protagonista. Questo libro la ricorda attraverso le testimonianze di parenti, amici, compagni di lavoro, giornalisti e critici.

€ 9.00
LIBRO   9788832925395

Mi chiamo Sibilla Marinelli Gioconda   -  Giovane Holden Edizioni, 2019  -  Spesso Sottile

Una scrittrice profonda, Sibilla Aleramo. In realtà Sibilla è lo pseudonimo di Marta Felicina Faccio, detta Rina. Rina nacque ad Alessandria in Piemonte, il quattordici agosto 1876. Una lettura necessaria, le sue pagine, che precorrono i tempi, si rivelano come intuizioni e presagi. Lontana da ogni convenzione, ardimentosa, aveva già capito ai suoi tempi che bisognava agire, cambiare la coscienza dell'uomo e creare quella della donna, che la disuguaglianza era costruita a partire dal sesso. Appariva nei suoi scritti la parola femminismo e si affacciavano in lei nuovi ideali, l'emancipazione di donne inconsapevoli, rassegnate, assoggettate. La Aleramo ha sempre lottato per la libertà, rivendicando la parità femminile, partecipando attivamente alle manifestazioni per il diritto al voto, alla pace, per la lotta contro la prostituzione, l'alcolismo e la tratta delle bianche, argomenti di cui scriveva nei suoi numerosi articoli. Una vita travagliata la sua: lo stupro, un marito violento, il desiderio di farla finita, la caduta delle illusioni. Traumi come lo straziante tentativo di suicidio della madre depressa, che si era gettata dal balcone, il ricovero definitivo nel manicomio di Macerata, fino alla morte che avvenne nel 1917. E poi l'abbandono da parte del padre, che cominciò col trascurare la famiglia, distratto da un nuovo amore. La rivolta, la trasformazione. Aveva lasciato il marito e il figlio Walter e sconvolto il concetto di maternità, suscitando dure polemiche. Era una scrittrice scomoda. Eccessiva, ribelle, bersaglio di critiche e disapprovazioni, ammirata e corteggiata, rincorse l'amore struggente e le intricate relazioni, i grandi amori, li raccontò nei versi e nelle opere, in un intreccio di vita e letteratura. Morì a Roma il 13 gennaio del 1960.

€ 9.00
LIBRO   9788832922639

L'ospite inatteso Marinelli Gioconda   -  Giovane Holden Edizioni, 2018  -  Spesso Sottile

La memoria nulla distrugge, e l'autrice, attraverso il quadernetto delle elementari del padre, giunto per caso tra le sue mani, lo immagina bambino e inizia così un dialogo, un confronto e un'amicizia con un onirico maestro Antonino. Il suo è un raccontare mite, a volte rovente, che si dipana tra più emozioni che la infilano in storie mescolate con altre, con la sua, con quella della famiglia di fonditori di campane da cui discende. Che la mettono a confronto con la sua terra di origine: il Molise. Tutto si svolge tra simulazione e concretezza in una congerie verosimile alla vita che è fusione e confusione di menti, di accadimenti imminenti e distanti che scuotono, vengono, vanno, ritornano. Gli anni dell'esistenza sono oggetto di riflessione e dunque è certo che "in un'orbita turbinosa la vulnerabilità dell'infanzia ritorna nella vecchiaia, e il cerchio della fragilità umana si chiude".

€ 9.00