Libri di Formica Marina
Bibliografia di Formica Marina: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Storici Carocci
Marina Formica, ordinaria di Storia moderna presso l'Università di Roma "Tor Vergata", è presidente della Società italiana per gli studi sul secolo XVIII e membro del Comitato scientifico dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano. Tra le sue pubblicazioni: La città e la rivoluzione. Roma 1798-1799 (Roma 1994);Il Misogallo romano (con L. Lorenzetti, Roma 1999); Sudditi ribelli. Fedeltà e infedeltà politiche nella Roma di fine Settecento (Roma 2004); Roma e lo Stato pontificio (Milano 2006); Album italiano. Immagini e storie dall'Unità a oggi (Milano 2011); Lo specchio turco. Immagini dell'Altro e rappresentazioni del Sé nella cultura italiana d'Età moderna (Roma 2012).
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038435 Qui e altrove
- 9788829038428 Cattolicesimo in guerra
- 9788829038404 Battesimi e catene
- 9788829038398 Alle origini della meteorologia
- 9788829038381 La magnifica città
- 9788829038336 L'impero del maschio
- 9788829038282 Il Concilio di Pisa del 1409
- 9788829037834 L'ebreo del sultano
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri. Conflitti, memorie e promozione della pace dal 1945 a oggi
- 9788829037605 Una lunga notte di barbarie. Storia e storiografie delle stragi naziste in Europa
Sudditi ribelli. Fedeltà e infedeltà politiche nella Roma di fine Settecento Formica Marina - Carocci, 2004 - Studi Storici Carocci
Sul finire del Settecento, lo scollamento tra governanti e governati emerso in tutta Europa con la Rivoluzione francese apparve come il segno della crisi dell'assolutismo di antico regime. Roma è in proposito un osservatorio privilegiato: la complessità del conflitto tra i "due corpi" del papa mise in luce i contrasti di un'identità (di cittadini, di credenti) fattasi incerta. Il libro segue le fasi di un dibattito importante perchè introdusse linguaggi politici e pratiche sociali di radicale novità. Nel quadro di un potere pontificio che preferiva dare di sè un'immagine paternalista e conciliante più che repressiva e autoritaria, vengono analizzate la nascita e l'affermazione del movimento rivoluzionario.