Libri di Claudio Marinaccio
Bibliografia di Claudio Marinaccio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Golem
Prossime uscite di Claudio Marinaccio
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893231497 Come un pugno
Non disturbare Marinaccio Claudio - Miraggi Edizioni, 2017 - Golem
Una verve comica da Stand Up Comedy, per situazioni in cui tutti ci possiamo riconoscere, tartassati al citofono e al telefono da continue offerte commerciali (e non) a ogni ora. Oggi siamo assuefatti dalla necessità di comunicare, anche quando non lo vorremmo. Marinaccio attraverso questo diario fa emergere il bisogno di non essere disturbati. Ci si immedesima nelle situazioni che assillano tutti: telefonate con offerte commerciali a tutte le ore, i classici Testimoni di Geova, altri dialoghi comici e surreali che affrontano temi di discussione quotidiana.
La folle storia del kamikaze che non voleva morire Marinaccio Claudio - Miraggi Edizioni, 2018 - Golem
L'uomo dei racconti di Claudio Marinaccio si sente perso in un mondo tecnologico e logoro. La passione abita i desideri e la vita rimane nei deliri quotidiani in cui alla fine qualcuno muore per forza. L'estraneo è il marziano, la coppia un sistema assurdo e il figlio una possibilità . Una raccolta di racconti brevi e incatenati tra loro dalla salvezza che ognuno cerca negli altri e che perde a trovare sé stesso. Quarta: «Undici racconti. Dieci storie che raccontano il mondo d'oggi attraverso avventure terribili seppur piene di ironia. Claudio Marinaccio racconta una realtà dalla quale è difficile uscire indenni. Una donna che soffre del delirio di negazione, la fusione tra i due più grossi colossi del mondo multimediale, il tentativo di sintetizzare chimicamente l'amore, zombi, alieni, soldati, padri pronti a tutto e kamikaze che non vogliono morire. Uomini comuni che tentano disperatamente di sopravvivere, nonostante tutto. Marinaccio si dimostra una delle voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea con una scrittura tagliente e diretta, ma soprattutto con il suo modo di raccontare quello che viviamo e che spesso facciamo finta di non vedere.»