Libri di Marotta
Bibliografia di Marotta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Monovolume
Juan Navarro Baldeweg. Intersezioni e confluenze Marotta Antonello - Letteraventidue, 2024 - Monovolume
Il libro indaga la produzione architettonica e artistica di Juan Navarro Baldeweg, uno dei maggiori progettisti dello spazio. Architetture che si confrontano con il peso della storia e che ricercano, nella relazione con la luce, nuove dimensioni esperienziali e conoscitive. L'idea di una geometria complementare, caratterizzata da relazioni fisiche finite e infinite, è animata da un forte legame con il reale, per ricercare soluzioni che lo trasformano, accogliendo all'interno dello spazio dell'architettura la topografia come parte essenziale della città, in un sistema che ne rivela l'appartenenza. L'arte e l'architettura allora vivono in una costante revisione del reale e ricercano un contatto con ciò che di archeologico permane e persiste. Il maestro iberico ci consegna un lavoro inteso come un atlante della memoria, una sorta di zodiaco artistico, in grado di attivare i segni intorno a noi, in un laboratorio vivente permeato dalla forza delle idee.
Eduardo Souto De Moura. Casa a Moledo. Un'indagine sulla ricerca spaziale di Fernando Tavora, Álvaro Siza Vieira e Eduardo Souto de Moura Marotta Antonello - Letteraventidue, 2026 - Monovolume
Il libro indaga una delle opere più significative dell'architetto Eduardo Souto de Moura: Casa a Moledo. È un viaggio nella storia, in relazione ai maestri diretti e indiretti, con l'obiettivo di fare emergere la poetica del progettista lusitano. Un filo conduttore attraversa la cultura portoghese degli ultimi decenni: da un lato, una visione realista della realtà, che risponde, attraverso l'architettura, alle esigenze sociali, collettive ed economiche; dall'altro, la volontà di offrire, mediante il progetto, una dimensione rivolta alla tradizione, secondo un costrutto inedito che opera per variazioni inaspettate. Per tali ragioni sono analizzati il pensiero e alcune opere di Fernando Távora, Álvaro Siza Vieira, Mies van der Rohe e Louis I. Kahn. Vengono indagate alcune opere degli anni Cinquanta e Sessanta, in Portogallo, di Fernando Távora e Álvaro Siza Vieira, che hanno orientato una nuova sensibilità ambientale e un rinnovato legame tra organismo architettonico e territorio. La Casa a Moledo viene interpretata in relazione ai temi della natura e dell'artificio, nell'idea di superamento di coppie dialettiche e oppositive, a favore di una visione che opera attraverso interazioni e integrazioni tra elementi ormai non più separabili. Con contributi di: Roberto Cremascoli, Carlos Machado, Paolo Marcoaldi, Sara Marini, João Mendes Ribeiro, Giovanni Francesco Tuzzolino.