Libri di Martelli
Bibliografia di Martelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Heuresis Scienze Storiche
Il contadino che volle farsi imperatore. Jean Antoine Lazier e l'ordine costantiniano del XVII secolo Martelli Fabio - Clueb, 2012 - Heuresis. Scienze Storiche
Agli inizi del XVIII secolo l'Europa scopre con meraviglia l'esistenza di un legittimo imperatore bizantino: ad asseverarne le pretese, comprese quelle alla Gran Maestranza di un immaginario Ordine costantiniano, è lo stesso Kaiser con una impressionante mole di decreti che autenticano i molti documenti falsi prodotti da Jean Antoine Lazier, un valdostano di modeste origini ovviamente estraneo a qualsiasi legame con le dinastie romee. Il sostegno asburgico alla causa del giovane impostore discendeva in primo luogo dalla prospettiva di utilizzarlo a supporto dell'espansione della potenza viennese in Italia e nei Balcani. La ricerca, oltre a ricostruire sulla scorta di documenti inediti, le vicende spesso enigmatiche che portarono il Lazier dalla marginalità degli anni romani ai fasti del periodo austriaco, si focalizza sulle ipotesi di riforma sociopolitiche elaborate dal valdostano.
L'Arbor Aniciana di Joannes Seifried. Una teologia politica asburgica alla vigilia della guerra dei Trent'anni Martelli Fabio - Clueb, 2012 - Heuresis. Scienze Storiche
Joannes Seifried, abate cistercense, fu uno dei protagonisti della rinascita della cultura cattolica in Austria agli inizi del XVII secolo. Meno noti i suoi rapporti con la corte asburgica e, in particolare, con il futuro imperatore Mattia e le sue numerose opere di carattere storico e teologico. L'Arbor Aniciana del 1613 costituisce un esempio del tutto particolare di organizzazione di un'inedita teologia politica a favore della Casa d'Asburgo fondata sia sulla presunta riscoperta delle origini romane imperiali della dinastia, sia soprattutto su di un'interpretazione di carattere messianico del testo scritturale ed in particolare di Ezechiele, 17. Di questa affascinante opera si propone un commento volto a delineare due lineamenti storici di forte rilevanza; in primo luogo il testo dello Seifried consente una ante-datazione della nozione di pietas austriaca come elemento centrale nella ideologia dei monarchi di Vienna. In secondo luogo, all'interno dell'opera si delinea l'articolazione di quella riformulazione del pensiero politico eusebiano che continuerà a svilupparsi in Europa trovando una propria formalizzazione ultima nel pensiero del Bossuet, tematica che riconduce alle indagini sulla concezione del governo efficiente della divinità nella Storia, in seno alla teologia politica di età moderna, intraprese da Giorgio Agamben.