Libri di Marti
Bibliografia di Marti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana San Giorgio
Gli irlandesi contro i Savoia-The Irish against the Savoys. Ediz. bilingue Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2011 - San Giorgio
Durante il Risorgimento, in special modo nelle invasioni di Umbria e Marche da parte dell'esercito del Regno di Sardegna, una forza multinazionale accorse in difesa di Pio IX. Quella legione straniera, in cui militarono migliaia di volontari giunti dai paesi di matrice cristiana, venne definita l'ultima Crociata. Oltre ai corpi indigeni, c'erano austriaci, francesi, belgi, svizzeri, irlandesi e altri ancora. Degli zuavi franco belgi una vasta pubblicistica ha messo in risalto il mito di quella forza armata. Nella breve campagna di Marche e Umbria, però, anche otto compagnie di irlandesi inquadrate nel Battaglione di San Patrizio scrissero autentiche pagine di gloria. Il destino di alcuni dei reduci di quel Battaglione irlandese si concluderà poi nel Nord America. Tra loro c'era anche Myles Walter Keogh, sottotenente ad Ancona. Divenne addirittura il vice del generale Custer e con lui fu massacrato, assieme ad altri 240 uomini, a Little Big Horn dai Sioux di Toro Seduto.
Il 24 maggio di Ancona. Alba di fuoco e di morte Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2015 - San Giorgio
La flotta austro-ungarica, poche ore prima dell'entrata in guerra con l'Italia, salpa dalle sue basi per colpire a sorpresa l'intera costa adriatica. Poi si rifugia nei propri covi, ben protetti anche dalla natura, per oltre tre anni. Ancona malgrado godesse assieme a Genova, fin dal novembre 1914, dell'immunità che le derivava dalla dichiarazione di città aperta e cioè disarmata, subisce maggiormente l'accanimento avversario. All'alba del 24 maggio, dalle 03.50 alle 05:00, viene violentemente bombardata riportando gravi danni ai monumenti storici e alle abitazioni. Sotto le bombe e le macerie perdono la vita 63 persone tra militari e civili. La triste realtà della guerra si manifesta, con il suo carico di morte, distruzione e dolore, nel capoluogo marchigiano prima che altrove. L'autore ricostruisce gli ultimi istanti di quanti hanno perso la vita in quella tragica alba di fuoco perché il loro sacrificio sia sempre di monito affinché, conoscendo la storia, simili sciagure non abbiano piú a verificarsi.
Catturati in Africa Internati tra India e Australia Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2025 - San Giorgio
Tra il 1941 e il 1945 dei circa 84.000 italiani prigionieri degli inglesi in India, oltre 18.000 furono trasferiti in Oceania. Catturati nei teatri di guerra in Nord Africa, Africa orientale ed Europa, furono trasportati in Australia passando prima per i campi di smistamento in Egitto, Palestina e India. In Australia furono internati a Cowra, Murchison e Hay e nei campi di internamento nel New South Wales e nel Victoria. Molti di loro vennero impiegati nelle fattorie come contadini o allevatori, alcuni si sposarono e rimasero - a guerra finita - nell'isola continentale. Altri riposano nei cimiteri di guerra australiani. Dopo l'8 settembre, invece di rimandarli in Italia, gli australiani pensarono bene di metterli a lavorare nei campi. Una vera immoralità, considerando che molti di loro erano stati catturati nel 1940/41 in nord Africa e che i loro commilitoni combattevano a fianco degli australiani contro i tedeschi. Solo nel 1946/47 il governo australiano si decise a rimpatriarli.