Libri di Martin
Bibliografia di Martin: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tracce Fondo Librario R Tassi
Sul principio e la libertà Clemenzia Alessandro Martino Marco - Città Nuova, 2021 - Tracce. Fondo Librario R. Tassi
«Nulla di più originario e universale e, a un tempo, nulla di più impegnativo e arrischiato dell'esperienza della libertà. Perché d'una cosa soltanto non si può esser liberi - scrive Luigi Pareyson -: del factum, appunto, che liberi lo si è. Quanto , però a un esercizio pertinente e soddisfacente della libertà cui si è di fatto appesi, che cosa si può dare di più interrogante, drammatico, mai una volta per tutte definito? Proprio perché della libertà sembra restare inaccessibile e inafferrabile - come tale - il principio. E difficile e persino ambigua la situazione d'esistenza ed espressione. L'esperienza, per sé in prima istanza e irriducibilmente indecisa, della libertà rimanda dunque al ritrovamento della genealogia da cui s'origina: in prospettiva storica, certo, ma insieme in prospettiva ontologica [...]. Questo il compito in cui, con ardimento e pacatezza, si cimentano i due saggi che compongono il presente volume di Tracce. Essi intrecciano infatti, nella ricerca intorno alla genealogia della quaestio che ruota attorno alla relazione tra "principio" e "libertà", il logos filosofico e il logoslogos, teologico in un certo modo vero "pneumatizzati" nel loro reciproco relazionarsi».
D'improvviso. La via del «non», a partire da Platone Martino Marco - Città Nuova, 2020 - Tracce. Fondo Librario R. Tassi
«Questa via comincia da Platone. Dal mito della caverna nell'esposizione di Martino che, seguendo il "racconto" platonico, mostra la confluenza "del non" nell'improvvisa attimalità dell'apertura al vero: liberato dalle catene che lo tenevano legato nel fondo della caverna, il prigioniero, nell'istante in cui vede le cose alla luce del sole, s'accorge che esse sono non così come le vedeva prima nel buio, mere immagini sulla parete della caverna. "Non così", altra "dictio" di cui Martino fa uso lungo l'intero saggio: altra, ma non terza, perché "non così" spiega il "no" integrandolo. Il senso e la "necessità" di questa integrazione, che l'autore introduce commentando il mito platonico, ha un'importanza fondamentale per la "logica", esponendone insieme con la ragione (tale Grund) il limite.» (Vincenzo Vitiello)