Libri di Martini
Bibliografia di Martini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Apta Mihi I Romanzi Brevi Nulla Die
Prossime uscite di Martini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788868943905 Ripartiamo. Scelte coraggiose per la vita della Chiesa
La memoria e l'oblio Martini Alessio - Nulla Die, 2022 - Apta Mihi. I Romanzi Brevi Nulla Die
All'età di ventisei anni Catherine è una pianista e compositrice di fama internazionale; la sua vita si divide fra l'esercizio incessante, i concerti, le prime assolute delle sue opere. Un corso che dovrà tenere all'Accademia Chigiana di Siena è l'occasione per trascorrere una breve vacanza in Toscana. In quei giorni rievoca il percorso che l'ha condotta alla celebrità e al tempo stesso emergono nella sua mente ricordi e ossessioni che la seguono dall'adolescenza. Riemerge la sua prima e deludente esperienza d'amore a sedici anni, quando convince una ragazza, Anita, a passare la notte con lei servendosi delle sue capacità di fascinazione e manipolazione. Riemerge il ricordo dell'amore folle con Sophie, una ballerina giovanissima che dietro all'eccezionale talento di danzatrice nasconde abissi di fragilità. Una narrazione al tempo stesso scintillante e funerea, in un'ambientazione sontuosa e decadente, dominata dalla musica intesa come perfezione assoluta.
L'aggredito e l'aggressore, forse Martini Alessio - Nulla Die, 2024 - Apta Mihi. I Romanzi Brevi Nulla Die
Un romanzo in cui i dialoghi sono un'invenzione letteraria, ma sono basati su fatti storici. Il lettore incontra gli ammiragli Rozestvenskij e Nebogatov, prigionieri dei giapponesi dopo la battaglia di Tsushima: il primo si è battuto con eroismo e il secondo ha scelto invece di arrendersi senza combattere. Nel capitolo successivo Clara Immerwahr - moglie di Fritz Haber, lo scienziato ideatore dei gas tossici - preferisce il suicidio piuttosto che vivere con un criminale di guerra. Nell'ultimo capitolo i dubbi di Oppenheimer, che dopo Hiroshima si sente le mani sporche di sangue, si scontrano con le certezze granitiche di Teller, convinto della necessità di annientare il pericolo sovietico. I discorsi dei protagonisti, anche se inquadrati in eventi del passato, appaiono come un continuo presente in cui emergono le parole d'ordine di oggi, evocate già nel titolo: ma di fronte alla storia appaiono come narrazioni autoassolutorie e ipocrite.