Libri di Mattioli

Bibliografia di Mattioli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Critici

Luciano e l'umanesimo libro
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LIBRO   9786185329853

Luciano e l'umanesimo Mattioli Emilio  Mattioli M. (Cur.)   -  Etpbooks, 2022  -  Saggi & Critici

Questa riedizione di Luciano e l'Umanesimo si propone di rendere di nuovo fruibile lo studio dedicato da Emilio Mattioli alla figura di Luciano di Samosata. Scrive Alberto Camerotto, nella sua introduzione a questa edizione "I fermenti c'erano e il libro Luciano e l'Umanesismo apre in maniera nuova la prospettiva, tra filologia classica e letteratura moderna, sulla presenza e la funzione eccezionale di Luciano tra il XIV e il XVI secolo per la cultura europea. È il tempo dell'Umanesimo e Luciano ha una parte da protagonista. Emilio Mattioli conia giustamente una parola adeguata. Tra Luciano e l'Umanesimo si può parlare di "Lucianesimo", perché nel momento del ritorno in Europa della conoscenza della lingua e delle opere della Grecia antica, Luciano non è solamente uno tra i tanti autori, ma ha una formidabile funzione generativa. Sarà punto di riferimento per la nascita della nuova letteratura europea. Paradigma della parola libera, del pensiero critico, della paideia che sa riflettere su se stessa". Luciano e l'Umanesimo di Emilio Mattioli è ancora a tutt'oggi un testo chiave per chi sia interessato ad un'approfondita conoscenza dell'Umanesimo italiano e non solo di quello dato che l'influenza del Samosatense superò sia i confini fisici dell'Italia che quelli temporali dell'epoca umanistica. Sottolinea infatti il Mattioli: "Il secondo tempo della fortuna di Luciano in Occidente, il tempo rinascimentale dopo quello umanistico, è, a differenza del precedente che era stato italiano, europeo". E citando Natale Caccia, Mattioli aggiunge: "in Germania Erasmo e lo Hutten, in Francia il Rabelais, in Inghilterra il Moro peccarono in Luciano. Ma il Rinascimento europeo riecheggiava i motivi della interpretazione umanistica di Luciano". L'attuale riedizione si presenta arricchita da una selezione di immagini tratte da antichi testi di Luciano un tempo appartenuti ad Emilio Mattioli ed oggi conservati presso la Biblioteca della Fondazione S. Carlo di Modena, mentre per facilitare l'approccio al testo è stato anche aggiunto un indice di nomi notevoli non presente nell'originale del 1980.

€ 25.00 € 23.75
Sulla traduzione. Studi di Emilio Mattioli libro
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LIBRO   9786185329426

Sulla traduzione. Studi di Emilio Mattioli Mattioli M. (Cur.)   -  Etpbooks, 2020  -  Saggi & Critici

Il libro ripropone alcuni dei più significativi scritti di Emilio Mattioli ancora oggi capaci di contribuire al dibattito sulla traduzione. Questa sia pur breve antologia testimonia anche la vastità dei campi nei quali si è inoltrata la sua ricerca. Antonio Lavieri, nella Prefazione, osserva infatti: "La centralità della traduzione appare a Mattioli quando, negli anni Sessanta, pubblica sulla rivista il Verri, il saggio intitolato "Introduzione al problema del tradurre". Un saggio questo, che apre a una vera e propria fenomenologia delle poetiche traduttive e la traduzione comincia ad apparire come una pratica teorica costitutiva (e cruciale) in seno ai processi simbolici che percorrono la cultura (non solo letteraria e filosofica) contemporanea. Nel 1993, nell'intervista rilasciata alla RAI - continua Lavieri -, Mattioli afferma che la traduzione non può essere affrontata da una sola disciplina, è invece un argomento tipicamente interdisciplinare; anzi, i saperi tendono a riorganizzarsi intorno a questo problema, che non è solo della filosofia, dell'estetica e della linguistica [...]. Da queste brevi dichiarazioni emergono già due aspetti fondamentali: la traduttologia non è (e non può essere) la scienza normativa del tradurre, ma si caratterizza come un campo del sapere eminentemente interdisciplinare in cui convergono tutte le scienze umane e sociali. In questa prospettiva, la traduzione è un vero e proprio dispositivo epistemologico dotato non solo di efficacia euristica ed ermeneutica, ma anche di una efficacia inventiva (leggiamo cognitiva) ogni volta specifica e diversa".

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9786185329266

Parliamo greco (senza saperlo) Mattioli Maria   -  Etpbooks, 2019  -  Saggi & Critici

La lingua greca, da quando per la prima entrò in contatto con le popolazioni dell'Italia antica, non ha mai smesso di influenzarne i linguaggi. È del risultato di questa influenza, continuativa e sostanziale, che si cerca di dare una visione d'insieme, la più chiara ed esaustiva possibile. In quest'opera, che non è né vuole essere una storia della lingua greca, viene quindi fotografato lo stato attuale dei rapporti tra il greco e le altre lingue europee (o dovremmo dire indoeuropee). Oltre 3000 parole greche, siano essi prestiti o antiprestiti poco cambia, un vasto repertorio di nomi propri di origine greca, radici, suffissi, prefissi, costituiscono un potente strumento di dialogo tra le lingue qui prese in esame, che, grazie ad essi, si rivelano più vicine di quanto non si immagini. Un secondo fenomeno, poi, quello dei calchi, ovvero la traduzione delle parole greche in latino, iniziato già nella Roma arcaica con Andronico e proseguito con autori quali Plauto e Cicerone, ha fatto sì che si creassero neologismi latini, ma dall'anima profondamente greca. Prestiti ed antiprestiti paralleli e calchi permettono dunque di dire che la provocazione "parliamo greco" non è poi così lontana dalla realtà. Fondamentale per quest'opera è tuttavia cercare di evidenziare quanto questo patrimonio linguistico, profondamente penetrato nelle varie lingue, possa essere impiegato per mettere in comunicazione le moderne lingue europee tra di loro; far sì che esse possano riconoscersi reciprocamente sorelle. La lingua greca, che essendo nel DNA delle lingue europee, continua ad essere impiegata per creare straordinari neologismi, si rivela essere uno strumento di decodificazione, ma anche di produzione di concetti. Anche oggi la Grecia continua a ricordarci, che, volente o nolente, ogni popolo che sia entrato in contatto con la sua lingua ha da lei ricevuto in omaggio un patrimonio archetipico, duttile, creativo, capace di far riscoprire la necessità di sentirsi comunità umana, al di là dei confini politici, oggi più o meno esistenti.

€ 20.00