Libri di Mattioni
Bibliografia di Mattioni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa Ink
Soltanto il cielo non ha confini Mattioni Guido - Ink Edizioni, 2014 - Narrativa Ink
È un fiume poco profondo, ma dal nome presuntuoso - Rio Grande - a tracciare per 1.400 chilometri la frontiera tra Messico e Stati Uniti, tra quello che è ancora Terzo Mondo e le prime luci della Grande Giostra a stelle e strisce, tra miseria certa e ricchezza possibile, tra Male conosciuto e Bene quantomeno sperato, tra "essere" e "poter diventare". Nel punto in cui El Paso e la città messicana Ciudad Juárez si guardano, il Rio è diventato la più frequentata porta di servizio degli States, quella da dove masse di disperati cercano di conquistare, con l'acqua alla cintola, il proprio pezzo di American Dream. Li chiamano wetbacks, le schiene bagnate. Tra loro, in tempi diversi e l'uno all'insaputa dell'altro, ci sono anche Hernando e Diego, gemelli ma diversissimi: un Abele per vocazione e un Caino per necessità. La loro sconcertante somiglianza dà vita a una vicenda scandita dagli equivoci e popolata da immigrati e poliziotti, trafficanti senza scrupoli e giornalisti curiosi, santoni sanguinari e miti coltivatori di fagioli, donne dal cuore grande e uomini dal fegato a pezzi. Una narrazione ritmata, tesa e ironica, dove violenza e amore, avidità e altruismo, tragedia e farsa si intrecciano fino all'ultima pagina, con una conclusione imprevista.
Trilogia americana. Ascoltavo le maree-Soltanto il cielo non ha confini-Conoscevo un angelo Mattioni Guido - Ink Edizioni, 2020 - Narrativa Ink
Guido Mattioni è "felicemente ammalato" dell'America. Avendola girata per quasi quarant'anni, ne critica i difetti e ne adora i pregi, su tutti la sensazione "fisica" di libertà trasmessa dagli spazi infiniti. Da questa vitale necessità di "ossigeno" sono scaturite tre storie diversissime, popolate da decine di personaggi - quasi tutti veri - e ambientate in infiniti luoghi: dal Sud coloniale della bellissima Savannah (della quale lui è cittadino onorario) fino all'opposto, la border line più pericolosa al mondo, quella con il Messico, percorsa giorni e notti da giornalista negli anni Ottanta, quando in Italia non si conoscevano nemmeno le parole "immigrazione clandestina". Senza ignorare il resto, soprattutto i "nowhere", i Nulla senza lustrini che sono l'essenza stessa di un Paese perennemente in viaggio, ma senza mai chiedersi "dove" andare. Perché ciò che conta è solo "andare".
Conoscevo un angelo Mattioni Guido - Ink Edizioni, 2015 - Narrativa Ink
Fermatevi e datele ascolto. La strada inizierà a raccontarvi le storie della "sua" gente: imprevedibili e bizzarre, piene di curve e scritte sotto dettatura del caso. Come quella di Howard Johnson, figlio di piazzisti che girano l'America su una casa mobile. Lui che sulla strada è stato concepito ed è cresciuto, ha studiato e giocato, ha amato ed è invecchiato, di storie così ne conosce mille. Narrano di creature senza radici per scelta, per necessità o per amore della libertà: come Johnatan, l'angelo che spazza le vie di Woodstock lasciando dietro di sé profumo di sciroppo d'acero; oppure Abe, pescatore di granchi che conserva i ricordi in una scatola di biscotti; o ancora Candice e Marilou, estetiste lesbiche itineranti su una roulotte rosa. Ci sono anche Margie, cameriera dagli occhi bellissimi, ma velati da un segreto duro da rivelare; il carpentiere Joshua e il suo basset hound Generale Lee; o Jack e Pat, stagionati cantanti costretti ad andare in scena ogni sera con le giacche cariche di lustrini e un dramma in fondo al cuore. E altre storie ancora. Storie che Howard ama raccontare. Ascoltatelo.