Libri di Mau
Bibliografia di Mau: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Sogno Di Gutenberg
Vita di George Sand Maurois André - Luni Editrice, 2025 - Il Sogno Di Gutenberg
Vita di George Sand di André Maurois offre un ritratto vivido e sfaccettato di una delle figure più complesse del XIX secolo. Aurore Dupin, nota con lo pseudonimo di George Sand (Parigi 1804 - Nohant-Vic 1876), figura centrale nel panorama culturale europeo dell'Ottocento, non è solo una scrittrice, ma un'interprete radicale della modernità, capace di infrangere convenzioni letterarie, morali e politiche. Attraverso un costante dialogo con le fonti - lettere, diari, testimonianze coeve - Maurois evita ogni forma di idealizzazione restituendo una personalità complessa, segnata da tensioni tra aspirazioni universali e contingenze storiche: emerge il profilo di un'intellettuale che, pur operando entro le strutture della società borghese, seppe forzare i limiti imposti al discorso femminile e politico. Attraverso amori celebri, battaglie ideologiche, romanzi sperimentali, la produzione narrativa, l'impegno pubblico, le relazioni personali e l'autocostruzione identitaria della scrittrice, l'autore indaga l'identità di una donna che fu, insieme, simbolo romantico e antesignana del femminismo. La prosa limpida di Maurois rivela con grazia l'inesauribile contraddizione che abita George Sand: ribelle e materna, mistica e razionale, anarchica e nostalgica. Frutto di rigorosa ricerca storica e di profondo intuito psicologico, quest'opera non si limita a raccontare una vita straordinaria, ma invita a interrogarsi sul rapporto tra libertà individuale e struttura sociale, tra ispirazione artistica e impegno politico; una biografia che si legge come un romanzo d'idee, dove ogni dettaglio è un frammento di storia.
Del romanzo Mauriac François - Luni Editrice, 2023 - Il Sogno Di Gutenberg
L'autore di romanzi è simile a Dio, lo imita, lo scimmiotta: un'affermazione forte per un autore, come Mauriac, profondamente intriso di cattolicesimo "vecchia maniera". Eppure ne è convinto. Anche il romanziere, come Dio, crea persone, traccia i loro destini, semina il loro percorso di vita di avvenimenti belli e drammatici, appunto come un "deus ex machina" che provoca e risolve situazioni. Ma - e qui è la fondamentale differenza - se Dio è eterno, il romanziere non lo è. Lo sono, invece, i suoi personaggi, che gli sopravvivono tra i lettori, di generazione in generazione. O, almeno, questo è il sogno di ogni romanziere: che i suoi personaggi gli sopravvivano a lungo. Non è sempre così, perché non tutti i letterati che si cimentano con il romanzo hanno ricevuto alla nascita il dono di quella che Mauriac chiama "ispirazione divina". Ma non per questo è lecito dichiarare che il romanzo è un genere in declino. Così Mauriac si inserisce nel dibattito, vivo dopo la Grande Guerra, sul destino del romanzo, genere letterario che non sembra più adatto a un pubblico disincantato e duramente provato dall'impatto con la realtà aspra della guerra. Il romanzo si salverà - sembra concludere - se «...studiando l'uomo, restiamo sinceri. Noi ci votiamo alla scoperta interiore. Non dissimuleremo nulla di ciò che avremo visto. Faremo nostra quella grande parola di un romanziere russo [...] "Ho seguito la vita nella sua realtà, non nei sogni dell'immaginazione, e sono così arrivato a Colui che è la sorgente della Vita"».