Libri di Max
Bibliografia di Max: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Manubri
Ho sposato il mondo Maxwell Elsa - Elliot, 2014 - Manubri
G. B. Shaw la ribattezzò "l'ottava meraviglia del mondo", fu grazie a lei che Rita Hayworth conobbe il principe Ali Khan e fu sempre lei a presentare Aristotele Onassis a Maria Callas. Pianista in una taverna, autrice di canzoni, proprietaria di due locali notturni a Parigi, consigliera di stilisti, attrice, giornalista di gossip, Elsa Maxwell è stata per due generazioni la confidente e l'amica dei più celebri nomi della società, della politica, del cinema e dello spettacolo del XX secolo. Insuperabile deus ex machina dello scandalo, in questo libro la Maxwell racconta con stile pungente e ironico una vita straordinaria, quella di una donna che creò dal nulla e con grande anticipo sui tempi la figura dell'organizzatrice di eventi mondani; una donna che conosceva principi, arrampicatori sociali, stelle, attori, imbroglioni e personalità di vario genere non soltanto come apparivano in pubblico ma, soprattutto, come apparivano in privato: vizi, debolezze e segreti vengono qui svelati senza rimorso ma anche con la cinica saggezza di chi sa come va il mondo. Un viaggio a ritroso nel tempo e nella storia del costume di un'epoca di figure leggendarie come Greta Garbo, Rita Hayworth, Sigmund Freud, Gary Cooper, Christian Dior, i duchi di Windsor, Charlie Chaplin, Albert Einstein, Marlene Dietrich, Winston Churchill...
L'anello di acque lucenti Maxwell Gavin - Elliot, 2014 - Manubri
Nel 1956 lo scrittore Gavin Maxwell, durante un viaggio in Iraq, incontrò un irresistibile cucciolo di lontra. Fu amore a prima vista e, da quel momento, i due furono inseparabili. Tornato in patria, Maxwell si trasferì con il piccolo Mij sulla costa scozzese, in un vecchio cottage da lui ribattezzato Camusfeàrna. In quella ruvida, incontaminata e spettacolare natura, tra boschi abitati da magnifici cervi, spiagge frequentate soltanto dai gabbiani e un mare indomabile, Maxwell trovò non solo il luogo ideale per il suo amico, ma un'opportunità per vivere lontano da una "civiltà" urbana che ormai non tollerava più. In una condizione di solitudine pressoché totale, Maxwell dedicò a Mij e alle lontre che seguirono negli anni un amore, un'attenzione e una cura speciali, ricevendo in cambio un affetto infinito da parte di questi animali curiosi, intraprendenti e giocherelloni. L'uomo, che in passato aveva praticato con passione la caccia, si trasformò in un amante devoto della natura, rispettoso di ogni forma di vita, oltre che in un acuto osservatore del comportamento animale. In queste pagine Maxwell racconta le peripezie tragicomiche della sua convivenza con le lontre, in un crescendo di amore e tenerezz che chiunque abbia avuto la fortuna di avere accanto a sé un animale domestico ben conosce.