Libri di Mazzocut
Bibliografia di Mazzocut: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uni Studi Filosofia
Entrare nell'opera. «I Salons di Diderot» Selezione antologica e analisi critica Mazzocut-Mis Maddalena - Mondadori Education, 2012 - Uni. Studi/Filosofia
Questo volume è la prima edizione in lingua italiana di una ricca selezione dei "Salons" di Denis Diderot (1713-1784), che vennero scritti fra il 1759 e il 1781 e costituiscono una preziosa testimonianza del confronto di uno dei protagonisti dell'Illuminismo con le arti visive. Attraverso i saggi che precedono i passi scelti, il testo sviluppa una lettura critica e teorica dei nodi concettuali fondamentali disseminati nelle pagine di commento diderotiane ai quadri della sua epoca e offre un contributo alla definizione della dimensione estetica e filosofica dei "Salons". Questi ultimi non solo rappresentano un momento imprescindibile di approfondimento per una conoscenza più completa dell'opera di Diderot, della storia del pensiero illuminista, della storia e della critica d'arte, ma si propongono altresì come un fecondo strumento per la lettura di un presente in cui il dibattito intorno alle immagini, in diverse discipline, torna ad assumere un ruolo di estrema rilevanza.
La forma della passione. Linguaggi narrativi e gestuali del Settecento francese Mazzocut-Mis Maddalena - Mondadori Education, 2014 - Uni. Studi/Filosofia
La riflessione filosofica è nel Settecento la causa di cambiamenti radicali nell'arte tutta, capaci di stimolare la nascita di nuovi generi letterari e pittorici, di produrre quella riforma del teatro che porta al riconoscimento pieno del ruolo dell'attore e della sua artisticità. Lo scrittore, l'attore, il pittore sono artisti accorti e solleciti solo se capaci di cogliere le sfumature gestuali attraverso l'osservazione dell'uomo e dei suoi atteggiamenti. L'artista, come il filosofo, deve uscire dal suo studio e guardare la natura in tutte le sue sfaccettature, esaminare e memorizzare gli uomini e i loro volti, la loro fisionomia e più di tutto le loro azioni. Il Settecento rivendica la potenzialità del gesto, un linguaggio delle passioni che non è arbitrario, sebbene non possa essere del tutto codificato. L'espressione gestuale, nell'ambito della scrittura, dell'arte attoriale e di quella pittorica, è valore espressivo mai inferiore alla parola.