Libri di William Mcilvanney
Bibliografia di William Mcilvanney: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282164122 Sottovoce. Nuova ediz.
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
- 9791281656628 Sociopatica
- 9791281656611 Il diavolo e Mrs. Gooch. Ediz. illustrata
Il regalo di Nessus Mcilvanney William - Paginauno, 2015 - Narrativa
Il lavoro sta lentamente uccidendo Eddie Cameron. Eddie è un venditore della Rocklight LTD, una ditta di apparecchiature elettriche di Glasgow, di cui ha falsificato le spese aziendali. La sua vita è ridotta ormai a brandelli: sua moglie lo detesta e il suo temperamento violento ha portato la sua amante sull'orlo di una crisi di nervi. Cosa potrebbe mai salvare un uomo dalla gabbia di un'esistenza preconfezionata?
Docherty Mcilvanney William - Paginauno, 2014 - Narrativa
Docherty - come una moderna Cassandra - racconta dei danni che subisce una società quando vede svanire i propri valori. I protagonisti del romanzo non possiedono nulla sul piano materiale ma si sentono ricchi sul piano umano, perché il senso di appartenenza alla loro comunità li rende forti. Chi perde la propria dignità trova, grazie alla collettività, la forza di riconquistarla. Lo spirito di solidarietà che anima la comunità di minatori descritta da McIlvanney è lo stesso spirito di mutuo soccorso su cui si è fondata la nascita del sindacato in Gran Bretagna e sul quale si è consolidata l'etica della classe operaia britannica. Negli anni Ottanta, i governi di Margaret Thatcher hanno incrinato il valore della solidarietà sociale spingendo i lavoratori a curare solo i propri interessi individuali. È lo stesso dramma vissuto sessant'anni prima anche da Tam Docherty, che per tutta la vita ha creduto nei valori della sua comunità non solo per difendere il suo misero salario, ma perché era l'unico modo per dimostrare ai padroni che i lavoratori non sono esseri umani inferiori da sfruttare impunemente.