Libri di Francesco Melis
Bibliografia di Francesco Melis: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Odoya Library
Prossime uscite della collana Odoya Library
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020186 Oltre l'orizzonte
- 9791258020179 Storia delle guerre di religione
- 9791258020162 Storia dei vulcani
- 9791258020155 L'impero delle pietre preziose
- 9791258020148 Storia del cacao
- 9791258020131 Storia di Gerusalemme. Città contesa
- 9791258020124 Discorsi politici celebri
- 9791258020117 Ciak si muore!
- 9791258020100 Un uomo in Sicilia
- 9791258020087 L'intelligence della Russia
Il mostro di Arbus. Analisi, certezze e dubbi su un caso di cronaca nera Melis Francesco - Odoya, 2025 - Odoya Library
Un'opera unica che offre un punto di vista originale e nuovo. Si evidenzia la fragilità della sentenza di condanna per l'omicidio dei tedeschi e la si mette in dubbio, come fece il PM Pili che ritenne innocente il Curreli per quel duplice delitto. A distanza di 40 anni quell'omicidio efferato che sconvolse la Sardegna e l'Italia tutta perché ricordò tanto quelli del Mostro di Firenze potrebbe non avere ancora un colpevole. Lo studio del caso è molto dettagliato e gli atti giudiziari forniscono un punto di vista realistico e oggettivo, verosimile e originale. Analisi criminologica di uno dei serial killer italiani meno noti e più atipici, unico sardo, autore di 5 omicidi nell'arco di 8 anni. I primi due delitti, che gli valsero il soprannome di Mostro di Arbus, furono commessi nel 1982 ai danni di una coppia di fidanzati tedeschi, uccisi nel loro camper in un crimine apparentemente a sfondo sessuale. Gli altri tre omicidi, avvenuti tra il 1986 e il 1990, furono di natura completamente diversa: compiuti in concorso e probabilmente legati ad attività illecite di una banda (dei Desulesi): rapine, attentati, traffici illeciti, ecc. Per Curreli (collaboratore di giustizia e condannato all'ergastolo) l'allora Pubblico Ministero Pili della Procura di Cagliari chiese - per l'omicidio dei 2 tedeschi che sconvolse allora l'opinione pubblica - l'assoluzione, perché lo ritenne estraneo nonostante la confessione (incongruente?) più volte ritrattata e secondo lo stesso PM opportunistica.