Libri di Melli
Bibliografia di Melli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
C'era una volta... Montecitorio Mellini Mauro - Bonfirraro, 2018 - Saggistica
Il Parlamento visto dal di dentro da un "parlamentare" anomalo. La deformazione delle Istituzioni per il loro assoggettamento al sistema della "partitocrazia" e al contempo l'esaurirsi dei valori e delle ideologie che dei partiti erano stati la forza e la ragion d'essere. Un'osservazione spregiudicata dell'atmosfera della vita del Parlamento da parte di un deputato "fuori dal coro", mosso da una passione autentica per gli ideali di libertà. Attorno a lui personaggi grandi e piccoli. "Peones" e "caballeros", aspetti noti e meno noti della vita politica, episodi drammatici e grotteschi. E storia, critica e autocritica dell'avventura Radicale e del suo imprevedibile sbocco.
La pornofotografa e il cardinale. Storia di una pentita celebre e di un processo infame nella Roma di Pio IX Mellini Mauro - Bonfirraro, 2017 - Saggistica
Nel 1982, un profetico e pragmatico Mauro Mellini riesuma il caso di Costanza Vaccari Diotallevi, la pornofotografa che diede scandalo nello Stato pontificio del 1862 con i suoi scatti osceni, e ne scrive il pamphlet storico Eminenza, la "pentita" ha parlato. Era un anno prima del caso Tortora e l'ex Radicale comincia già le sue riflessioni contro quello che definì "lo sciagurato e disinvolto ritorno al sistema dei pentiti". Si ribadiscono le sue tesi storiche, lucide e di un'attualità sconcertante, sul tritacarne di una certa giustizia malata affidata unicamente alle rivelazioni, vere o presunte, di centinaia di "collaboratori". Da Tortora, ai Buscetta di turno, passando per la caccia alle streghe delle Br, fino ad arrivare alle chiare menzogne - riconosciute su più livelli - dei quattro dibattimenti sulla strage di Via D'Amelio, si alza forte in questo libro il grido di condanna verso un fenomeno che ha finito per intossicare buona parte dei processi e ha portato lontana la scoperta di una già di per sé fragile verità.