Libri di Meng
Bibliografia di Meng: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fiction Storico
Terra rossa e alamari d'argento Menga Stefano - Youcanprint, 2022 - Fiction / Storico
L'opera realizzata dall'autore Stefano Menga, che mi è concesso il privilegio di introdurre, riguarda la vicenda di un giovane soldato nativo e originario di Ceglie Messapica, caduto sul campo di battaglia in Etiopia.
Cronaca di un atto d'amore Menga Stefano - Youcanprint, 2018 - Fiction / Storico
Il libro "Cronaca di un atto d'amore" è dedicato alla vicenda che ha visto coinvolto il carabiniere Petracca, ucciso barbaramente a Ceglie Messapica il 22 gennaio 1990, da un gruppo di rapinatori. Il sacrificio di Angelo Petracca, medaglia medaglia d'oro al valor militare alla memoria, giovane carabiniere ausiliario della stazione di Ceglie Messapica morto in un conflitto a fuoco con alcuni rapinatori il 22 gennaio 1990, nei pressi di una banca. Nel libro anche la storia personale del carabiniere, che quel giorno non era in servizio, ma casualmente presente in caserma non esitò a seguire i colleghi e il comandante di stazione che si dirigevano sul luogo della rapina. Il racconto è supportato oltre che dai documenti processuali, dai verbali, dalla trascrizione dei discorsi, dagli articoli e dalle foto; anche dalle numerose testimonianze rese da professionisti locali che, a vario titolo, hanno voluto contribuire all'arricchimento della memoria dei fatti. Malgrado l'intensa attività investigativa e i forti sospetti su alcuni pregiudicati, non si è mai riusciti ad identificare i rapinatori e l'autore dell'omicidio di Angelo Petracca.
Il dramma del San Gottardo Menga Stefano - Youcanprint, 2022 - Fiction / Storico
Stefano Menga in questo racconto-verità riversa e impegna la sua passione per le storie edificanti che valorizzano i sentimenti di solidarietà, coraggio e umanità, attraverso la narrazione di eventi reali. L'occasione gli è fornita dall'intervento compiuto dal protagonista della vicenda nel soccorrere l'equipaggio di un elicottero che si è schiantato al suolo, sotto gli occhi di Elio Cappelletti e dei suoi accompagnatori, che stavano compiendo una escursione in montagna. L'Autore descrive, plasticamente, il turbamento che scuote l'animo del soccorritore, di fronte all'avvistamento di un velivolo avvolto da fumo e fiamme e rappresenta l'istinto di solidarietà che spinge "un semplice cittadino" a compiere il rischioso gesto di estrarre dalle lamiere gli occupanti. Alla vista del giovanissimo assistente di volo intrappolato nell'abitacolo l'uomo, un imprenditore senza esperienza di soccorsi e senza mezzi, si espone al rischio di una esplosione del velivolo gettandosi tra le fiamme, e riuscendo a disincastrare il giovane assistente di volo e, con l'aiuto di altri militari, di allontanarlo dal pericolo dello scoppio. Raffigura anche il rammarico del soccorritore nel non avere potuto salvare il copilota, deceduto tra le sue braccia.