Libri di Merlo
Bibliografia di Merlo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Contemporanea
Prossime uscite della collana Contemporanea
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282595018 Cioccolata e altri racconti
- 9791282595001 Era già domani
- 9791257980214 La trincea infinita
- 9791257980184 La grande opera
- 9791255843757 L'imperatore dei topi
- 9788881955473 Chiesa e cattolici tra guerra e pace
- 9788864389912 Massa informe
- 9788831430470 Liberators! La «liberazione» tradita. I crimini di guerra e contro l'umanità degli Alleati verso la popolazione italiana, 1943-1947
- 9788815397546 Amica, collega, partner
- 9788815397539 Inchiesta sull'invisibile
All'ombra delle cupole d'oro. La chiesa di Kiev da Nicola II a Stalin (1905-1939). Nuova ediz. Merlo Simona - Guerini Scientifica, 2024 - Contemporanea
Il 1905, anno della prima rivoluzione russa, ha segnato uno spartiacque anche nella storia della Chiesa ortodossa. Gli anni che seguirono furono anni di risveglio, di dibattito, di confronto sul rinnovamento dell'istituzione ecclesiale, necessario per adeguarla alle trasformazioni in atto nella società, tramite innanzitutto la convocazione di un Concilio e l'abbattimento del sistema sinodale, con cui Pietro il Grande aveva sostituito l'istituzione del patriarcato. Paradossalmente, la rivoluzione del 1917, con le conseguenze fatali che avrebbe avuto sulla vita degli ortodossi, si abbatté sul paese e sulla Chiesa proprio nel momento in cui era stato finalmente convocato il Concilio e ripristinato il patriarcato. La distruzione della Chiesa e la sua estraniazione dal tessuto sociale avvennero per gradi ed ebbero il loro climax negli anni del «grande terrore» staliniano, quando gli spazi di sopravvivenza dei credenti all'interno della società sovietica si restrinsero e l'ortodossia di matrice kieviana, come nel resto dell'Urss, fu sottoposta alla repressione. L'osservatorio prescelto è Kiev, città polimorfica, nella cui storia influenze diverse sono confluite a formare una sintesi originale. Importante centro dell'ortodossia del mondo dapprima russo-imperiale e poi sovietico e, al tempo stesso, riferimento a cui guardava il movimento nazionale ucraino, Kiev è stata considerata dagli uni «madre delle città russe», quale luogo del battesimo della santa Rus', e dagli altri capitale esclusiva della propria storia e cultura. A quasi vent'anni dalla prima edizione, questo libro costituisce una bussola per orientarsi nella complessità dell'ortodossia ucraina, che ha conosciuto una rinnovata attualità in questi ultimi anni, soprattutto a causa dello scontro tra Russia e Ucraina, sfociato nell'aggressione del 24 febbraio 2022. Prefazione di Roberto Morozzo della Rocca.
All'ombra delle cupole d'oro. La chiesa di Kiev da Nicola II a Stalin (1905-1939) Merlo Simona - Guerini E Associati, 2005 - Contemporanea
Il 1905, anno della prima Rivoluzione russa, ha segnato uno spartiacque anche nella storia della Chiesa. Gli anni che seguirono furono per la Chiesa ortodossa anni di risveglio, di dibattito, di confronto sul rinnovamento dell'istituzione ecclesiale, necessario per adeguarla alle trasformazioni in atto nella società, tramite innanzitutto la convocazione di un Concilio e l'abbattimento del sistema sinodale, con cui Pietro I aveva nel 1721 sostituito l'istituzione del patriarcato. Paradossalmente, la rivoluzione del 1917, con le conseguenze fatali che avrebbe avuto sulla vita degli ortodossi, si abbatté sul paese e sulla Chiesa proprio nel momento in cui era stato finalmente convocato il Concilio e ripristinato il patriarcato. La distruzione della Chiesa e la sua estraniazione dal tessuto sociale avvennero per gradi ed ebbero il loro climax negli anni del «grande terrore» staliniano, quando gli spazi di sopravvivenza dei credenti all'interno della società sovietica si restrinsero e l'ortodossia di matrice kieviana fu accomunata a quella del resto dell'Unione Sovietica nella chiusura delle chiese, nelle persecuzioni, nelle repressioni. Questo libro analizza oltre trenta anni cruciali delle vicende della Chiesa russa da un osservatorio particolare qual è la città di Kiev, città nella cui storia influenze diverse sono confluite a formare una sintesi originale. Importante centro dell'ortodossia del mondo dapprima russo-imperiale e poi sovietico, Kiev possiede una duplice natura: da un lato è «madre delle città russe», luogo del battesimo della santa Rus', e, dall'altro, è la citt
Russia e Georgia. Ortodossia, dinamiche imperiali e identità nazionale (1801-1991) Merlo Simona - Guerini E Associati, 2010 - Contemporanea
La politica, prima della Russia e poi dell'URSS, nei confronti delle proprie periferie non è stata univoca, ma caratterizzata da un approccio "al plurale", suggerito dai caratteri specifici di cui i differenti popoli erano portatori. Nel caso georgiano, l'ortodossia fu un elemento di primaria importanza nella dinamica tra l'impero e questa periferia. Situata in una posizione strategica dello scacchiere caucasico, la Georgia fu infatti l'unico territorio integrato nell'impero a professare la medesima fede religiosa degli zar e, al tempo stesso, a essere dotato di una propria Chiesa e di un'originale tradizione ecclesiastica. Questo lavoro, basato su materiali archivistici inediti, analizza come il "fattore ortodosso" abbia svolto un ruolo centrale nelle dinamiche tra centro e periferia nel corso dei quasi duecento anni in cui la Georgia fu inserita nello Stato sovranazionale russo-sovietico, per quanto concerne sia l'affermazione e la salvaguardia dell'identità nazionale, sia la politica esercitata dapprima da San Pietroburgo e poi da Mosca in quest'area. Quest'ultimo aspetto ha assunto, nei vari tornanti storici, connotazioni differenti: dall'utilizzo, in epoca zarista, dell'ortodossia come elemento dì integrazione della Georgia nel sistema imperiale, all'inquadramento, all'indomani del secondo conflitto mondiale, della Chiesa georgiana nelle strette maglie imposte dalla politica religiosa di un georgiano insediato al Cremlino.