Libri di Mi

Bibliografia di Mi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Temi Di Storia

LIBRO   9788891759764

La Sicilia e gli anni Cinquanta. Il decennio dell'autonomia Miccichè Andrea   -  Franco Angeli, 2017  -  Temi Di Storia

La Sicilia degli anni Cinquanta raccontata da Danilo Dolci, Carlo Levi, Leonardo Sciascia, o dai tanti reportage di quotidiani come «L'Ora», appariva l'emblema dell'arretratezza e dell'abbandono del Meridione. Ma in quegli stessi anni altre cronache giornalistiche, documentari e cinegiornali, descrivevano le trasformazioni urbanistiche nell'isola, le opere pubbliche, le speranze di un futuro petrolifero e industriale, facendone quasi un simbolo della ricostruzione e del benessere che cominciava a far capolino in Italia. Erano narrazioni diverse di una Regione protagonista di un contraddittorio processo di cambiamento, in cui progresso e povertà si mischiavano continuamente. D'altronde l'autonomia siciliana, in vigore dal 1946, aveva trovato fondamento e legittimità, non su preesistenti identità etnoculturali, ma nel suo essere strumento politico necessario allo sviluppo dell'isola e al superamento del divario economico rispetto al resto del Paese. Se da una parte vi era l'autonomismo di chi governava e metteva in mostra le proprie realizzazioni materiali, dall'altra vi erano le sinistre che in nome dell'autonomia tradita difendevano gli interessi di una Sicilia sempre sfruttata e rivendicativa. Ma in ogni caso l'autonomia e i suoi obiettivi erano il motore della politica regionale. Il volume ricostruisce questa stagione della storia siciliana, cercando di raccontare le trasformazioni dell'isola e le rappresentazioni di queste in funzione delle differenti sensibilità autonomistiche e dei loro obiettivi. La Sicilia che qui prende corpo non è quindi solo quella "patologica" della mafia e dei fallimenti della politica. È anche quella delle realizzazioni e delle speranze di una classe dirigente con tanti chiaroscuri, ma consapevole che la propria legittimazione derivava dai risultati concreti e dalla soluzione della "questione siciliana".

€ 34.00
LIBRO   9788835162940

Malta 1798. Il crepuscolo dei cavalieri e la geopolitica mediterranea Mita Ferraro Alessandra   -  Franco Angeli, 2024  -  Temi Di Storia

Il 12 giugno 1798 il generale Bonaparte entrò nel Porto Grande della Valletta quasi senza colpo ferire. L'isola baluardo della cristianità gli era stata consegnata la notte precedente, segnando la fine della sovranità sull'arcipelago maltese dei cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. Vi regnavano dal 1530 grazie alla donazione di Carlo V e nel corso dell'età moderna lo avevano modellato a immagine delle più raffinate avanguardie artistiche dell'epoca. Su poco più di 300 chilometri quadrati per quasi tre secoli era transitata, e in parte aveva trovato dimora, la migliore nobiltà europea, dando vita a una vera e propria "civiltà giovannita" che interpretava la missione religiosa del fondatore, tuitio fidei et obsequium pauperum. Ma quel distillato di antico regime, insieme all'idea di crociata contro l'infedele, non sopravvisse alla nuova situazione geopolitica e alla modernità. Attraverso il vaglio della più recente storiografia italiana e internazionale e lo studio di una documentazione in parte inedita, il volume analizza le molteplici cause che hanno portato alla consegna di Malta alla Repubblica francese e rivolge anche a un pubblico di non specialisti una ricognizione sintetica, ma criticamente orientata, della storia giovannita al suo crepuscolo.

€ 27.00
LIBRO   9788835174721

La retorica della storia. Hayden White e la svolta linguistica nella seconda metà del Novecento Milazzo Fabio   -  Franco Angeli, 2025  -  Temi Di Storia

Fin dal suo apparire, nel 1973, Metahistory: The Historical Imagination in Nineteenth-century Europe di Hayden White è stata considerata un'opera eversiva e il suo autore uno scettico relativista interessato a demolire la scientificità degli studi storici. Entrambi sono però espressione di un movimento culturale più ampio e contraddittorio, il linguistic turn, che investe la storia - e più in generale le discipline umanistiche - nella seconda metà del Novecento. In nome della centralità del linguaggio nella costruzione della realtà, e dunque anche dei significati storici, nelle sue versioni più radicali, il movimento ha messo in discussione la possibilità stessa di conoscere il passato. Muovendo dal percorso di Hayden White, uno storico del medioevo che a un certo punto si fa sempre più critico verso la propria disciplina, il libro ricostruisce l'orizzonte culturale e la genealogia del dibattito che ha coinvolto la comunità degli storici, collocando la svolta linguistica nel quadro più ampio del postmoderno e della sua presa di distanza rispetto ai valori associati alla modernità. Si delinea così un movimento tutt'altro che omogeneo ma in grado di segnare in profondità la riflessione storiografica a cavallo del nuovo millennio.

€ 35.00