Libri di Cur Miletto
Bibliografia di Cur Miletto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cambiamenti
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259973146 Coltivare la biodiversità
Tango, una passione che cura. La tangoterapia nelle patologie neuropsichiatriche Miletto R. (Cur.) Nicchiotti R. (Cur.) - Alpes Italia, 2022 - Cambiamenti
Questo volume ha il suo centro d'interesse in quella danza di fascino e passione che è il Tango e vengono qui raccolti contributi che affrontano il tema della rieducazione e della co-terapia attraverso varie sfaccettature, scritti da chi si è avvicinato da tempo al Tango con modalità anche diverse. Lo spunto d'avvio è stato l'incontro tra il servizio pubblico di Salute Mentale e Riabilitazione dell'età evolutiva (SMREE) di Pomezia con il Gruppo di ricerca neuropsichiatrica EllePi da un lato e dall'altro l'Associazione L'Oltre Tango di Latina, con il maestro di tango argentino Roberto Nicchiotti, ideatore del metodo L'Oltre Tango. Si sa che anche in Italia ci sono ormai molteplici, consolidate esperienze di impiego del Tango nell'ambito della Medicina Integrativa, complementari e di affiancamento a cure sanitarie tradizionali, per gruppi di pazienti con varie patologie organiche (oncologiche, metaboliche, cardio-respiratorie, muscolo-scheletriche) e anche neuropsichiatriche. Il campo d'interesse è stato circoscritto a quest'ultimo ambito, invitando a collaborare sia i professionisti del Tango sia i tecnici della Salute Mentale dell'età evolutiva e adulta.
In rebus naturae. Buone prassi psicoeducative all'aperto Miletto R. (Cur.) Sacconi M. (Cur.) Stingo S. (Cur.) - Alpes Italia, 2018 - Cambiamenti
Vengono qui presentate, precedute da cenni su fondamenti teorici, delle buone prassi, molte delle quali realizzate nel territorio in cui opera il Gruppo di ricerca EllePi, il centro motore che ha saputo raccogliere i contributi competenti di specialisti diversi. Si tratta di progetti originali, locali o a maggior respiro, finanche europeo, con percorsi educativi/rieducativi in Outdoor. Sono esperienze realizzate negli anni con gruppi di soggetti di età diverse, vuoi con persone inserite nel circuito penale, vuoi a scuola con alunni con varie disabilità o con Bisogni Educativi Speciali (BES) in vari momenti dello sviluppo, dalla latenza all'adolescenza, vuoi anche con gruppi psichiatrici d'età adulta. I protocolli sperimentati hanno il pregio d'essere esportabili operativamente anche altrove, centrati sull'agire mediato in gruppo ed il pensare sull'agito all'aperto, in un'operatività con animali, con piante, ed in ambiente naturale, con progetti di orticoltura, montagna-terapia/escursionismo, esperienze di vela-terapia o in luoghi speciali, dalle grotte ai parchi-avventura. Altro aspetto condiviso, nelle varie esperienze di cura, è l'idea di costituire buone prassi psicoeducative all'aperto come parte di un più ampio progetto di Recovery, facilitazioni per una ripresa che sappia andare oltre la persona, per coinvolgere anche le famiglie, le scuole, le istituzioni, le associazioni di volontariato, il privato sociale, l'università ed i servizi sanitari specialistici del territorio.
Per una scuola amica. Curricoli speciali per potenziare la mente Miletto R. (Cur.) - Alpes Italia, 2010 - Cambiamenti
Nelle conclusioni del libro si racconta di un re, di uno dei tanti re delle favole che ci avvicinano, con il semplice sorridere, alla saggezza della vita. Un re che voleva essere giusto con tutti i suoi sudditi, essendo uguale con tutti ma fallendo ad ogni suo buon tentativo. Un re al quale risponde Sberleffo, il suo saggio buffone di corte, di fronte all'ultima delusione: "Ma insomma!" gridò stizzito il re "come farò a trattare tutti allo stesso modo?" "Maestà" disse Sberleffo "per trattare tutti allo stesso modo bisogna prima di tutto riconoscere che ciascuno è diverso dagli altri". "La giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ciascuno il suo". La ricchezza del tessuto di cui è fatto questo bel libro sta proprio nel far vedere la maestosità della montagna e far comprendere come sia possibile, imparando a cercare, scoprire il sentiero che permette di risalirla: ciascun sentiero un progetto, ciascun progetto una meta. E tanti progetti tutti ancorati alla medesima certezza, quella per cui è solo attraverso una speciale relazione mediativa che un bambino speciale, come lo sono tutti i bambini, può essere messo in grado di sviluppare al meglio le sue capacità.