Libri di Alain Miller Jacques

Bibliografia di Alain Miller Jacques: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Campi Della Psiche

LIBRO   9788874620531

L'angoscia. Introduzione al Seminario 10° di Jacques Lacan Miller Jacques-Alain  Di Ciaccia A. (Cur.)   -  Quodlibet, 2006  -  Campi Della Psiche

Che cos'è l'angoscia? Per la medicina è una disfunzione fisica, per la psicologia è un'anomalia del giudizio o dell'adattamento, per Kirkegaard è un concetto che apre alla metafisica, per Freud è un segnale che non ha un'utilità ma una funzione: causa la rimozione dando avvio alla formazione del sintomo. Lancan riparte da Freud per dire che l'angoscia è un "segnale del reale", è cioè il segnale di un godimento che precede il desiderio, o meglio, essa è logicamente necessaria alla sua costituzione. Allora all'angoscia bisogna dare il suo giusto posto, in quanto operatore che produce l'oggetto causa del desiderio. Questo libro è un commento dell'autore del Seminario sull'"Angoscia" di Lacan.

€ 14.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788874624157

Vita di Lacan. Scritta a beneficio dell'opinione pubblica illuminata Miller Jacques-Alain   -  Quodlibet, 2011  -  Campi Della Psiche

"Vita di Lacan". Se mi è venuta in mente questa formula, è perché fa risuonare in me quel genere letterario rappresentato dalle vite di uomini illustri, nato nell'antichità, proseguito durante il Rinascimento e giuntomi a conoscenza nel 1953, in quarto ginnasio, con il "De Viris illustribus" dell'abate Lhomond, e, qualche anno dopo, con le "Vite parallele" di Plutarco. La persona erudita insegna che la scrittura della vita comporta tutt'altra disciplina della storia. Vi è all'origine una sorta di biforcazione tra il registro della storia, il suo patrocinare l'esattezza - riferire l'evento così com'è, nel suo contesto e nella sua collocazione cronologica - e la scrittura delle vite, che, nell'antichità, era propria del registro dell'etica. Così intendo "Vita di Lacan". Quale fu l'etica della sua vita, e cosa ne da prova, nel suo essere come nella sua esistenza?" (Jacques-Alain Miller)

€ 7.00
disp. incerta
ACQUISTA
Commento al caso clinico dell'uomo dei lupi libro
-5%
LIBRO   9788874624133

Commento al caso clinico dell'uomo dei lupi Miller Jacques-Alain   -  Quodlibet, 2011  -  Campi Della Psiche

L'Uomo dei lupi è l'unico, tra i cinque grandi casi clinici di Freud, per il quale la diagnosi risulta problematica. Kraepelin, nel 1908, parla di psicosi maniaco-depressiva. Freud, nel 1918, analizza Sergej P. come un nevrotico ossessivo, pur rilevando la presenza di sintomi isterici e fobici, per arrivare a diagnosticare, nel 1937, una psicosi paranoica. Ruth Mac Brunswick, nel 1926, parlerà di una psicosi paranoica di forma ipocondriaca. Lacan, infine, dedicherà nel 1952 un Seminano all'Uomo dei lupi e ne parlerà più volte nel corso del suo insegnamento. Ed è dall'analisi di questo caso che Lacan estrae il concetto di forclusione (Verwerfung) come meccanismo centrale della psicosi. Questo testo riprende un Seminario di DEA (Diploma di studi approfonditi) del 1987-1988 sulla clinica differenziale delle psicosi nel corso del quale Jacques-Alain Miller ha dedicato numerose lezioni all'analisi di questo straordinario caso freudiano. Si tratta di uno studio portato avanti con una meticolosità chirurgica tesa a dimostrare che, al di là della questione diagnostica, è in gioco un problema clinico che richiede dunque di ritrovare dei punti di riferimento strutturali. È solo a partire da essi che possiamo comprendere perché Lacan ritrovava la particolarità dell'Uomo dei lupi nello scatenamento della sua psicosi a partire dal buco della significazione fallica e non della forclusione del Nome-del-Padre.

€ 18.00 € 17.10