Libri di Claudio Minoia
Bibliografia di Claudio Minoia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Battitore Libero
Il giardino delle statue che ridono Minoia Claudio - Giovane Holden Edizioni, 2018 - Battitore Libero
Matteo e Ludovica sono abituati da tempo a fare i conti ognuno con le proprie solitudini. Un incontro casuale in un giorno di pioggia è l'inizio della loro profonda storia d'amore: due personalità complesse e sensibili si avvicinano e, in un gioco delicato di ascolto e desiderio di comprensione, con coraggio ed equilibrio si mescolano fino a rendersi reciprocamente indispensabili. Alla casa di cura Villa degli Angeli c'è un paziente misterioso, Michelangelo. Uomo dalle apparenze tranquille e riflessive, di cui nessuno conosce le origini, Michelangelo conserva in sé una storia tormentata ancora da raccontare. E può farlo solo con il linguaggio che meglio padroneggia, quello della scultura. Queste le situazioni da cui prende le mosse Il giardino delle statue che ridono, romanzo alla ricerca della verità su una vicenda famigliare perduta nelle tortuosità del tempo, per sconfiggere gli spettri del passato e arrivare a riabbracciare gli affetti più cari. I personaggi a cui le pagine di Claudio Minoia danno corpo non concedono niente alla velleità e alla leggerezza. Le loro esistenze e i loro modi di agire sono permeati costantemente dalla volontà pertinace di sviscerare la natura e la realtà di ogni loro sentimento. Sono creature letterariamente intense e totalizzanti nel loro rapportarsi, che magnificano e spingono alla dimensione più grandiosa quella capacità di ascolto che è caratteristica più essenziale dell'essere umano.
Quell'estate del '69 all'ombra della torre Eiffel Minoia Claudio - Giovane Holden Edizioni, 2017 - Battitore Libero
Sarebbe ingannevolmente semplice definire il romanzo una storia d'amore, l'epifania di un incontro inevitabilmente destinato a cambiare le vite dei due protagonisti. Perché è anche una storia di scoperta, di accettazione di sé. C'è nella narrativa di Claudio Minoia una tale carica di fiducia nella vita da costituire già di per sé - in tempi di afflizione e di apocalissi proclamate - una notevole peculiarità di tratto. Francisca è una pittrice che ha paura di credere nell'amore. Maschera la propria insicurezza con piglio sbarazzino e un pizzico di spregiudicatezza. Gerard è un viticoltore intraprendente e sicuro di sé. L'incontro è galeotto per entrambi, sposi a tempo di record, si stabiliscono in Aquitania nella tenuta di famiglia di lui. Le loro anime devono imparare a conoscersi, a lasciarsi andare con la parte più intima di sé prima ancora che con il compagno. Un percorso che si dipana attraverso un'analisi introspettiva attenta e garbata. Intanto, mentre alla tenuta si organizza la vendemmia, un personaggio reale e surreale al contempo irrompe nella trama e ci conduce verso un finale degno dei più classici film hollywoodiani.
I bambini di San José Minoia Claudio - Giovane Holden Edizioni, 2019 - Battitore Libero
Nella campagna assolata di un Messico essenziale e sconfinato, un gruppo di amici abita la Grande Casa. Non importa quale provenienza abbiano e quale sia la storia che ha condotto lì ciascuno di loro: assieme formano una piccola comunità legata da stretti rapporti di fiducia e solidarietà reciproca, combattendo con caparbietà la solitudine, il senso di disorientamento dovuto alla coscienza di una irrimediabile alterità dal resto del mondo e la mancanza di stimoli di un futuro incerto. Il progetto di rinnovare la struttura, per aprirla al mondo e farne un punto di incontro non solo di individui ma soprattutto di valori, scuote la quotidianità di tutti. Nella comunità di amici si presentano nuovi personaggi, si creano novità inaspettate e si rompono equilibri apparentemente consolidati: dinamiche psicologiche e relazionali complesse investono i protagonisti, che indagano se stessi con coraggio e meticolosità, perdendosi e ritrovandosi attraverso l'amore, il viaggio e la meraviglia per la spontaneità infantile. Ognuno degli abitanti della Grande Casa si confronta con il cambiamento e, scalfendo le patine dell'abitudine, tempra e affina nuove verità personali, orientandosi al raggiungimento della reale felicità. Un gruppo di bambini diviene il fulcro per i pensieri rivolti a un migliore domani.