Libri di Mioli
Bibliografia di Mioli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Musica E I Generi
L'opera classica. Tra Vivaldi, Farinelli e Mozart Mioli Piero - Mursia, 2021 - La Musica E I Generi
Dopo aver affrontato il melodramma romantico Piero Mioli si accosta all'opera classica. Cerca di rispondere a parecchie domande, anche alle più semplici, che ogni amante della musica si pone. Antonio Vivaldi scrisse d'aver composto cento opere, e dove stanno se ne conosciamo non più di una decina? Vissuto trentacinque anni, Mozart ne ha composte venti, ma i teatri ne rappresentano solo cinque o sei. Ascoltando Farinelli a Londra gridavano: «One God, one Farinelli», dunque verrà pure la curiosità di saperne di più, per esempio che opere, che personaggi, che arie ha interpretato? Suddivisi per periodi e sempre introdotti da interessanti pagine di carattere generale, si analizzano e si raccontato autori come Vivaldi, Pergolesi, Haydn, Paisiello, Cimarosa, Mozart e opere come "Catone in Utica", "La serva padrona", "Armida", "La pazza per amore", "Il matrimonio segreto", "Don Giovanni".
Il melodramma romantico. Del teatro d'opera in Italia tra Rossini, Verdi e Puccini Mioli Piero - Mursia, 2017 - La Musica E I Generi
Sono quattro i secoli di vita del melodramma, ma l'Ottocento è il più documentato, popolare, corrente e ricorrente nella memoria collettiva. È il secolo che tambureggia su Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, dalla buffa Cambiale di matrimonio del primo alla crudele Turandot del quinto e sui titoli più o meno noti degli altri. Questo saggio prende le mosse dai cinque grandi e passa in rassegna altri autori e altre opere - lo sfortunato Manfroce e l'onoratissimo Boito, i simpatici fratelli Ricci e il dimenticatissimo Samaras, Il barone di Dolsheim di Pacini, I goti di Gobatti, L'arlesiana di Cilea - senza trascurare la storia del Paese, della letteratura, dell'arte e della cultura. Non mancano poi i teatri, i cantanti, i direttori, i registi, i musicologi che hanno fatto e tuttora fanno grande la lirica italiana. Dunque la Scala, la Callas, Karajan, Strehler e D'Amico fanno la loro comparsa accanto a Figaro, Norma, Lucia, Macbeth, Mefistofele e Manon. E un posto tutto suo tocca al Rossini Opera Festival, che riguarda un grande nome non sempre ben compreso e la vivissima attualità degli ultimi decenni. E infine i pensatori, i librettisti, gli scenografi, le cosiddette fonti (Schiller, Shakespeare, Hugo), le forme delle arie, delle sinfonie, dei cori, dei concertati. Ultima, ma non ultima la discografia, con il suo sfarzoso parterre di classici che regnano sovrani nei loro capitoli. Un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.