Libri di Pankaj Mishra
Bibliografia di Pankaj Mishra: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Orizzonti
Prossime uscite della collana Orizzonti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280874085 Il passero di Milano e altre prose brevi
- 9791224111436 11° premio internazionale Salvatore Quasimodo. Poesia. Vol. 2
- 9791224111429 11° premio internazionale Salvatore Quasimodo. Poesia. Vol. 1
- 9791224111160 Tra un fiore colto e l'altro donato. Poesie d'amore 2026. Peonia
- 9788833673998 La shoah vista dai musulmani
- 9788833671192 Ingannare la storia
- 9788826610603 Il Regno di Dio è dei poveri
- 9788809803497 Fiamma dell'amore
Le illusioni dell'Occidente. Alle origini della crisi del mondo moderno Mishra Pankaj - Mondadori, 2021 - Orizzonti
Nella lunga crociata ideologica contro il comunismo, le élite occidentali hanno sempre presentato la democrazia liberale e il capitalismo come i fondamenti della libertà politica e le forze motrici della modernità e del progresso. «Il gergo della modernità coniato a Londra, New York e Washington esprime ormai il senso comune della vita intellettuale pubblica in tutti i continenti, alterando radicalmente il modo in cui gran parte della popolazione mondiale concepiva la società, l'economia, la nazione, il tempo e l'identità individuale e collettiva.». Negli ultimi anni, però, l'instabilità economica interna e le sconfitte all'estero hanno generato nelle democrazie occidentali una sorta di isteria politica e culturale manifestatasi in una violenta impennata demagogica. «I saggi di questo volume sono una risposta alle illusioni angloamericane culminate nella Brexit, nell'elezione di Donald Trump e, infine, nella nefasta gestione della pandemia di Covid-19.». Pankaj Mishra sottopone a un severo esame i discorsi dell'establishment che hanno inaugurato e accompagnato il nuovo e drammatico clima di rabbia e frustrazione. Così, alla luce dei reali rapporti del neoliberalismo angloamericano con il colonialismo, il Sud del mondo, l'islam e la guerra «umanitaria», a finire alla sbarra è un'intera intellighenzia che, incastrata nelle porte girevoli tra media, politica, affari e finanza, continua a tessere le lodi di un'egemonia in ormai irreversibile declino. "Le illusioni dell'Occidente" è un'analisi delle aberrazioni politiche del nostro tempo. Ma demolendo la narrazione compiaciuta della civiltà occidentale, Mishra non intende cancellare la sua promessa epocale di libertà e uguaglianza universali, bensì mostrarne le fragilità e smascherare le falsità e gli equivoci che ne hanno finora precluso la realizzazione.
L'età della rabbia. Una storia del presente Mishra Pankaj - Mondadori, 2018 - Orizzonti
Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, e la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India? Ripercorrendo in modo originale la storia delle idee dell'età moderna e rivisitando il pensiero di filosofi, scrittori e artisti come Voltaire, Rousseau, Fichte, Tocqueville, Herder, Marx, Wagner, Nietzsche, Dostoevskij, Bakunin, d'Annunzio e Mazzini, Pankaj Mishra rintraccia il filo rosso che attraversa questi e tanti altri eventi del nostro presente nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelata solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. È questo il luogo d'origine del ressentiment, quella miscela esplosiva di rancore, odio, invidia, sentimenti di umiliazione e impotenza che, avvelenando la società civile e attentando alla libertà politica, fa della fase storica che stiamo vivendo «l'età della rabbia», pericolosamente esposta alla demagogia e a nuove forme di autoritarismo e sciovinismo. I «ritardatari della modernità», cioè gli esclusi dai benefici del progresso (promessi a tutti, ma riservati a una minoranza), hanno sempre reagito in modi orribilmente simili: odio intenso verso nemici inesistenti, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria e di affermazione di sé attraverso violenze spettacolari. Fu tra loro, infatti, che i movimenti sovversivi e i gruppi terroristici reclutarono i militanti nel XIX e XX secolo: giovani arrabbiati che diventavano nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, scioperati bellicosi in Italia e terroristi anarchici a livello internazionale. Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza facile e l'individualismo hanno spinto centinaia di milioni di persone in un mondo letteralmente «demoralizzato», sradicato dalla tradizione e nel contempo lontano dalla modernità, con gli stessi terribili risultati. Sottolineando legami insospettati e istituendo parallelismi illuminanti, "L'età della rabbia" è un libro di immensa urgenza e di argomentazioni profonde. Una storia della nostra condizione attuale diversa da qualsiasi altra.