Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana A E A
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281202078 Ti vedo, ti ascolto, ti curo
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9791256550531 Titolo da definire
- 9791256482863 Mare. Attacca scrivi cancella
- 9791256482689 Spazio. Attacca scrivi cancella
- 9791256482672 Principesse - attacca scrivi cancella
- 9791256482665 Fattoria. Attacca scrivi cancella
- 9791256482658 Dinosauri. Attacca scrivi cancella
- 9791256272495 La speranza cristiana
- 9791256155668 Voci lontane
Il Toro all'improvviso. Io, capitano dopo Superga Motto Umberto Baroni Carlo - Cairo, 2024 - Arena
4 maggio 1949. È una giornata piovosa a Torino. Umberto Motto, diciotto anni, capitano delle giovanili del Torino, decide di portare alcuni clienti dell'azienda paterna a Superga per mostrare loro la città dall'alto. Tuttavia, il maltempo impedisce la visita. Al ritorno, la capitale sabauda appare insolitamente agitata: l'aereo della compagnia ALI, che trasportava l'intera squadra del Grande Torino, si è schiantato sul colle di Superga alle 17.03. Nessun componente che si trovava a bordo è sopravvissuto. Stelle del calcio che hanno smesso di emanare luce. Quell'episodio avrebbe battezzato la nuova fama di Superga, fama legata a una tragedia più che alla Basilica e alla vista panoramica. A quel punto, la Primavera del Torino si ritrova a sostituire la prima squadra fino alla fine del campionato. Motto esordisce con la fascia di capitano. Un esordio avvenuto col cuore gonfio di dolore più che di felicità. Valentino Mazzola, storico capitano del Grande Torino e campione del calcio italiano degli anni Quaranta, spesso gli diceva che un giorno avrebbe preso il suo posto. Una predizione, col senno di poi, funesta. Umberto Motto, alla veneranda età di novantaquattro anni, ripercorre in un'autobiografia la sua storia umana e calcistica: dagli anni trascorsi a giocare nei Ragazzi del Torino, al debutto in Serie A, fino al ruolo dirigenziale sempre nel suo Toro, che trova il suo culmine - e anche epilogo - nella vittoria dello scudetto del '76. Il libro dà spazio al racconto di vita, prima di tutto, di un uomo, e poi di un calciatore, un operaio, un dirigente sportivo, un imprenditore. Tante facce, ma ognuna col Toro stampato sul cuore. Prefazione di Urbano Cairo.
Ronchamp. Ediz. illustrata Moneo Rafael - Electa, 2023 - A E A
Progettata da Le Corbusier a partire dal 1950 e completata nel 1995, la cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp è uno dei massimi capolavori dell'architettura contemporanea. Innumerevoli sono gli studi che le sono stati dedicati e ogni architetto si è confrontato con la sua inedita, sconcertante, originalissima configurazione. Anche un grande architetto come Rafael Moneo ha ritenuto necessario, nel pieno della sua maturità, mettere ordine tra i ricordi e le riflessioni che Ronchamp gli ha procurato e suggerito nel corso della sua carriera. Ne è derivato un libro agile e freschissimo, originale quanto lo sono le osservazioni che offre ai suoi lettori. Ha ragione Moneo: Ronchamp fa parte di un immaginario architettonico indelebile e inscalfibile. Vi si entra e la chiesa sconcerta lasciando il visitatore «inerme e indifeso» di fronte a «un luogo che ha una vita propria», ma che produce una esperienza sensoriale impareggiabile, simile a una caverna dove «non si percepiscono né assi né tracciati», scrive Moneo parlandone come di «uno spazio viscerale». Ronchamp è insieme una meta di pellegrinaggio, un esterno, e un rifugio, un interno, modellati con il solo intonaco imbiancato a grana grossa, uno spazio «indicibile» diceva Le Corbusier, una espressione che trova qui la sua piena dimostrazione, da lui concepita al culmine del suo percorso artistico e intellettuale. Moneo ha scritto una delle più brillanti analisi disponibili del ruolo assegnato alle componenti essenziali dell'organismo della chiesa, i muri, le loro configurazioni, il loro disporsi in pianta, il significato delle convessità delle cappelle e il portentoso movimento della copertura che conclude un tutto a tal punto concepito al servizio del potere di coinvolgere dello spazio da rendere secondario ogni tentativo di ricostruirne il processo costruttivo. Lo scopo di Moneo è di spiegare come Le Corbusier concepì la chiesa, a partire dalla irriducibile duplicità dello spazio sacro, in quanto luogo della preghiera e del culto, come una immensa tenda sotto le cui pieghe il primato della preghiera che si fa comunità viene celebrato.
Ronchamp. Ediz. illustrata Moneo Rafael - Electa, 2023 - A E A
Progettata da Le Corbusier a partire dal 1950 e completata nel 1995, la cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp è uno dei massimi capolavori dell'architettura contemporanea. Innumerevoli sono gli studi che le sono stati dedicati e ogni architetto si è confrontato con la sua inedita, sconcertante, originalissima configurazione. Anche un grande architetto come Rafael Moneo ha ritenuto necessario, nel pieno della sua maturità, mettere ordine tra i ricordi e le riflessioni che Ronchamp gli ha procurato e suggerito nel corso della sua carriera. Ne è derivato un libro agile e freschissimo, originale quanto lo sono le osservazioni che offre ai suoi lettori. Ha ragione Moneo: Ronchamp fa parte di un immaginario architettonico indelebile e inscalfibile. Vi si entra e la chiesa sconcerta lasciando il visitatore «inerme e indifeso» di fronte a «un luogo che ha una vita propria», ma che produce una esperienza sensoriale impareggiabile, simile a una caverna dove «non si percepiscono né assi né tracciati», scrive Moneo parlandone come di «uno spazio viscerale». Ronchamp è insieme una meta di pellegrinaggio, un esterno, e un rifugio, un interno, modellati con il solo intonaco imbiancato a grana grossa, uno spazio «indicibile» diceva Le Corbusier, una espressione che trova qui la sua piena dimostrazione, da lui concepita al culmine del suo percorso artistico e intellettuale. Moneo ha scritto una delle più brillanti analisi disponibili del ruolo assegnato alle componenti essenziali dell'organismo della chiesa, i muri, le loro configurazioni, il loro disporsi in pianta, il significato dell