Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arianuova
MOS Casa No. 1-17. Ediz. italiana e inglese Mos Architects - Libria, 2021 - Arianuova
Il volume presenta diciasette case progettate dallo studio newyorkese MOS Architects. "La casa intesa come una piccola città rappresenta per i MOS un articolo di fede. I MOS pensano urbanisticamente attraverso la scala architettonica, nella convinzione che anche il più piccolo progetto residenziale parli a un'idea più ampia del collettivo. Ma l'idea della città non è tanto quella della metropoli densa e frammentata degli inizi del ventesimo secolo quanto quella della condizione di campo disperso manifestatasi fra la fine del ventesimo e l'inizio del ventunesimo secolo: più Los Angeles che New York o Berlino. I MOS lavorano con un vocabolario di forme elementari, assemblate in modo apparentemente indifferente, operano con forme e tecniche conosciute ma dispiegano quelle forme e tecniche in modi inaspettati. Questo conferisce al loro lavoro rilevanza e presenza nel mondo, e una vita al di là della disciplina (dall'introduzione di Stan Allen).
Forme di case. Ediz. italiana e inglese Moccia Carlo - Libria, 2012 - Arianuova
Le case di Carlo Moccia sono case nuove, costruite per persone che vivono nel nostro tempo, tuttavia il loro essere nuove non impedisce di riconoscervi qualcosa di antico. Non certo nel linguaggio della costruzione, che è portato alla sua estrema essenzialità, ma nella disposizione al suolo, nel rapporto fra spazi liberi e spazi costruiti in cui si riconosce una vocazione antica ad abitare la terra, coltivata a giardino o a bosco su cui affacciano i luoghi protetti della casa. È in questo rapporto che si riconosce una modalità dell'abitare che è senza tempo, che manifesta un grado di necessità forte e chiaro.
Collezioni-Collections. Ediz. bilingue Montiel Rozana - Libria, 2026 - Arianuova
Rozana Montiel è nota per la capacità lavorare su ciò che già esiste, generando nuove connessioni e legami. Le sue opere pubbliche, spazi collettivi realizzati tra impianti residenziali popolari esistenti o connettori in luoghi urbani sconnessi e abbandonati, lavorano con questa visione: collegare, creare senso, inserire qualità e bellezza, attivare la presa di coscienza e di cura delle comunità coinvolte. Il progetto acquisisce una carica politica attiva perché lavora attraverso pochi, chiari, elementi progettuali. L'autrice ha progettato questo libro per frammenti e non per singole unità formali, perché vince l'impianto metodologico e la forza degli elementi sull'individualità dell'oggetto. E allora tetto, ponte, scale, piattaforma, patio, portico si fondono con luce, ombra, acqua, linea, cerchio, gioco, giocare e comunità diventando le matrici progettuali e creative con cui ridare senso ai luoghi frantumati. Tutti questi elementi ricompongono idealmente un luogo nuovo, una città di frammenti felici in cui sarebbe bello muoversi e che rappresentano alcune delle matrici utili per intervenire con delicatezza nell'esistente. Introduzione di Luca Molinari.