Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana De Ortibus Et Occasibus
I deserti di Atlantide. Un'indagine scientifica speculativa sulla possibile veridicità storica di Atlantide Montoro Alessandro - Edizioni Efesto, 2025 - De Ortibus Et Occasibus
Atlantide è da sempre una chimera che ha affascinato intere generazioni. Questo testo adotta un approccio scientifico e sociologico per svelare una possibile verità dietro la leggenda della famosa città perduta, forse situata un tempo nell'Occhio di Richat, nel cuore di un Sahara verde e rigoglioso. Atlantide non è descritta come un semplice mito, ma come una realtà storica che si oppose ai Greci di Atene per il controllo del Mediterraneo. La sua catastrofe avvenne a causa dell'esondazione del Mar Mediterraneo, che inondò l'Africa Nordoccidentale costringendo i sopravvissuti a disperdersi. Alcuni trovarono rifugio nelle montagne dell'Atlante, dando origine ai Berberi, mentre altri fondarono la civiltà egiziana o raggiunsero le Canarie, lasciando tracce nei Guanci. Con un'attenzione costante alla realtà l'autore collega con cura i vari fili della narrazione, invitando il lettore a esplorare le sabbie del Sahara anziché i soliti fondali oceanici. Ne emerge un quadro nuovo e fresco sulla famosa città perduta: Atlantide come non l'avete mai vista.
La colonna spezzata. Vita del Real Carabiniere Angelo Rognoni Montalto Alessandro Allegra Sergio - Edizioni Efesto, 2020 - De Ortibus Et Occasibus
Rognoni fu un giovane che, credendo nei valori risorgimentali, poco più che ventenne si arruolò nel Corpo dei Carabinieri Reali e terminato il periodo di istruzione fu trasferito in Adernò passando dalle risaie pavesi (era nativo di Dorno) alle pendici dell'Etna. A soli ventitré anni, mentre adempiva al proprio dovere, trovò la morte affrontando, unitamente a altri due militari rimasti feriti, dei malfattori che avevano poco prima consumato un reato. La madre del militare, a causa della distanza e della precaria condizione economica, non ebbe né la possibilità di acquistare una tomba né quella di traslare le spoglie del proprio figlio nel paese d'origine rinunciando, suo malgrado, alla consolazione di pregare sulle sue spoglie mortali. La Sua tomba sarà realizzata nel cimitero di Adernò e, come si legge in una parte dell'epitaffio, "lo spirito della madre lontana, il cuor generoso dei camerati del suo tenente grazie" è stata voluta dai commilitoni del Carabiniere caduto. Nonostante i differenti contesti storici e operativi per i Carabinieri di oggi è facile immedesimarsi nella triste storia del Rognoni. Un giovane chiamato a servire la propria Nazione lontano da casa e dagli affetti più cari.