Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Memoria
Prossime uscite della collana Memoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874429172 The Society of Citizens of Pozzallo. Centenario della Fondazione 1919-2019
- 9788874429158 L'ultima spadara
- 9788874428861 Il mio paese è Macondo. Racconti miti poesie
- 9788874428809 Omaggio a Nino Ferraù. Con CD-ROM
La sciarpetta rossa. Diario di guerra e di prigionia (1943-1945) Moretto Guerrino - Nuovadimensione, 2018 - Memoria
Un diario di prigionia schietto, privo di retorica e di sentimentalismi, che racconta la dura vita della sopravvivenza del corpo e della propria umanità. È nella fredda e brumosa Prussia Orientale, nel lager di Stablack, che si ambienta gran parte di questo racconto. Guerrino Moretto, soldato prigioniero n. 14059 1 A, vi giunse il 30 settembre 1943. L'8 settembre lo aveva colto in Dalmazia, a Ragusa: per un'assurda coincidenza era rientrato al suo reparto giusto il giorno prima dal Veneto. Fosse rimasto a casa nessuno avrebbe potuto rimproverarglielo, e un ritardo anche di un solo giorno avrebbe cambiato la sua vita. Invece si trovò rinchiuso in una tradotta per il nord che lo trasportò dai minareti musulmani della Bosnia Erzegovina ai cupi profili delle lande baltiche. A dargli un po' di conforto in questo ambiente ostile, dove vigeva la legge della sopravvivenza e i morsi della fame oscuravano tutto, le amicizie con i commilitoni e gli sporadici incontri amorosi. La sciarpa rossa, dono di una ragazza, sarà un dolce ricordo che lo distrarrà dagli orrori del lager. Guerrino resterà a Stablack fino al 9 maggio 1945, quando, liberato dall'Armata Rossa, potrà scrivere sull'ultima pagina del suo diario: "È finita!?!?". Prefazione di Alessio Alessandrini.
La violenza contro le donne nel fondo giudiziario di Acquapendente (sec. XVI) Monachini Ilaria - Sette Città, 2020 - Memoria
Una sera di giugno del 1564 Meneca di Giovanni da Roma, di mestiere prostituta presso l'Osteria del Ponte sul Paglia lungo la via Francigena appena fuori le mura di Acquapendente, mentre si recava sul luogo di lavoro insieme a un tale mastro Battista, carpentiere di Montepulciano, è aggredita e stuprata da giovani del luogo, dopo essere stata abbandonata dal suo accompagnatore. Meneca non esita a denunciare il reato, e così viene istruito il processo in cui gioca un ruolo fondamentale la fama publica goduta dai soggetti coinvolti. Allora ci si chiede: perché Meneca ha voluto denunciare i suoi stupratori? Essendo di certo abituata alla violenza radicata nel mondo della prostituzione, quale è stato il motivo che l'ha spinta a chiedere giustizia? L'autrice ha cercato questa motivazione, così da dare una risposta agli interrogativi. Il processo non è l'unico argomento presentato in questo volume. Il documento è introdotto da una panoramica del contesto in cui si svolgono i fatti e dall'esame di altri reati di violenza fisica e verbale individuati nella fonte, compiuti da uomini contro donne, donne contro uomini e donne contro donne, che includono anche l'abuso sessuale commesso contro Meneca di Giovanni.