Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Extrema Ratio
Caccia allo Strega. Anatomia di un premio letterario Simonetti Gianluigi - Nottetempo, 2023 - Saggi. Extrema Ratio
In "Caccia allo Strega" Gianluigi Simonetti sonda, con rigore e senza ossequi reverenziali, luci e ombre del premio letterario più importante d'Italia: un'istituzione antica e consolidata che appare però sempre più "sincronizzata alle esigenze dell'attuale società dello spettacolo", nello sforzo manifesto di allineare prestigio culturale ed efficacia commerciale all'interno di un mercato del romanzo frenetico e desacralizzato. Storicamente autorevole, oggi più vivace e mediatico, lo Strega è il solo premio letterario italiano capace di incidere sul destino dei libri in finale, accrescendone significativamente la reputazione, la visibilità e le vendite. Spostando lo sguardo oltre le dinamiche elettorali e il marketing letterario, Simonetti si concentra su un aspetto decisivo ma scomodo (e per questo trascurato da molti): come sono fatti i libri vincitori o selezionati per la celeberrima cinquina. Le costanti tematiche, le soluzioni stilistiche, i modelli narrativi dei romanzi più noti e rilevanti passati per il Premio negli ultimi vent'anni sono trattati come efficaci indicatori sociologici del nostro clima culturale; segnali concreti del modo in cui i protagonisti del campo letterario immaginano in questi anni il loro ideale "romanzo di successo". Una ricognizione tra testi e contesti dello Strega che mira dunque a un obiettivo ulteriore: attraverso l'analisi delle forme letterarie (con le loro coerenze e le loro contraddizioni) capire che uso facciamo del bello, del mediocre e perfino del brutto; scoprire alla fine chi siamo, e che cosa cerchiamo nell'arte.
Cultura di destra e societa di massa. Europa 1870-1939 Cangiano Mimmo - Nottetempo, 2022 - Saggi. Extrema Ratio
In questo volume Mimmo Cangiano disegna una mappa dettagliata della cultura della destra europea così come si evolve e consolida tra gli ultimi decenni dell'Ottocento e la vigilia della Seconda Guerra Mondiale: con le sue linee di intreccio e i tracciati divergenti che solcano un territorio di idee e prassi delineato, dopo la "morte di Dio", da topoi-snodi ricorrenti (Kultur, comunità, tradizione, tecnica, anti-materialismo, lavoro, guerra, nazionalismo, razzismo, atomizzazione delle masse) e fiancheggiamenti o controversie rispetto ai partiti e ai vari governi fascisti che prendono forma in Europa in quel periodo. Nell'ampio spazio compreso tra storia, letteratura e filosofia, Cangiano esplora la produzione culturale fitta di scambi dell'intellighenzia di destra - una nutrita pattuglia intergenerazionale che va da Hofmannsthal a Malaparte, da Guénon a Jünger, da Benn a Evola - scavando e ricostruendo, alle origini del Secolo Breve, un'"archeologia" del fenomeno che potrà essere utile anche a chi riflette sugli sviluppi della cultura di destra nelle nuove forme della "società di massa" della nostra epoca.
Falso movimento. La svolta quantitativa nello studio della letteratura Moretti Franco - Nottetempo, 2022 - Saggi. Extrema Ratio
Diagrammi, serie temporali, reti, istogrammi... Dieci o quindici anni fa, negli articoli di cinema e musica, di letteratura e arti visive, non si trovava niente di tutto questo. Adesso sì, in abbondanza, e anzi, è proprio quello che distingue immediatamente le digital humanities dalle "altre" discipline umanistiche. In questo libro Franco Moretti riflette su alcune premesse (tacite, a volte forse anche inconsce) di questa nuova prassi d'indagine, nella convinzione che la pratica ha delle fortissime implicazioni teoriche, che guidano, di fatto, il processo di ricerca. "Falso movimento" offre così un bilancio critico, tanto onesto quanto esigente, della svolta detta "quantitativa" nello studio della letteratura, svolta a cui proprio l'autore ha dato un impulso decisivo nei suoi anni a Stanford, fondando nel 2010 il Literary Lab. E la sintesi, allineando gli elementi via via scoperti lungo l'itinerario di ricerca tracciato dai saggi qui raccolti, apre a nuove domande e a "una gran bella scommessa" su un nodo strategico: l'immaginazione scientifica nello studio letterario.