Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testi E Ricerche
Prossime uscite della collana Testi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869942709 Sorgenti della giustizia a Ceglie Messapica
Figure del surrealismo italiano. Savinio, Delfini, Landolfi Moca Matteo - Carabba, 2020 - Testi E Ricerche
Questo libro si propone di rispondere alla domanda concernente l'esistenza, in Italia, di una letteratura di stampo surrealista. Seppure il surrealismo in Italia non abbia mai preso una forma definita come in Francia, alcune importanti influenze e una certa vicinanza e aderenza alla poetica surrealista sono evidenti negli autori trattati, Alberto Savinio, Antonio Delfini e Tommaso Landolfi, ma anche nell'esperienza artistica e letteraria della scuola metafisica, che gioca un ruolo precursore nella definizione dei paradigmi teorici del surrealismo sia in Francia che in Italia. Ognuno degli autori trattati è stato messo in dialogo con la letteratura surrealista francese, in particolare in relazione ai lavori teorici di André Breton: la natura spezzettata che la relazione tra la letteratura italiana e il surrealismo francese ha assunto è ciò che ha portato a prediligere un'indagine che trovasse i suoi punti di origine negli scricchiolii che risuonano tra le pagine, prediligendo le «spie» all'interno del testo che consentono di acquisire una leggibilità totale dell'opera proprio partendo da piccoli indizi rivelatori.
Clonazione e cellule staminali. Ricerca ed etica Montinari M. Rosa - Grifo (Cavallino), 2012 - Testi E Ricerche
Clonazione e cellule staminali. Ricerca ed etica - Grifo (Cavallino)
La visione. Conversazione con Carla Benedetti Moresco Antonio Benedetti Carla - Libri Scheiwiller, 2009 - Testi E Ricerche
"Questa conversazione è stata registrata alla fine del millennio scorso. L'11 agosto del 1998, nel giorno più caldo di quel secolo - così scrivevano i giornali di allora - Carla Benedetti e io ci siamo seduti su una panchina di piazzale Libia, a Milano, e abbiamo cominciato a parlare di fronte a un piccolo registratore. Rileggendola ora dopo molto tempo alla vigilia di questa nuova pubblicazione, mi pare che il mio modo di vedere le cose e il mio sentimento del mondo non siano nel frattempo cambiati. Quando questa conversazione è stata registrata non era ancora uscito (ma avevo già scritto) "Gli esordi" e stavo scrivendo "Canti del caos". Poi ci sono state per me altre conoscenze, altre esperienze e invenzioni che mi hanno permesso di allargare la cruna, di verticalizzare lo sguardo su quanto ci sta succedendo anche in termini planetari e di specie, di comprendere meglio la sproporzione in cui stiamo tutti quanti vivendo e in cui sta vivendo anche la letteratura e di muovermi su un terreno e in una dimensione prefigurativa per me impensabile prima. Ma anche in questa piccola chiacchierata non c'era niente che facesse diaframma a quanto mi è successo dopo come uomo e come scrittore."