Libri di Mon
Bibliografia di Mon: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Libri Per Tutte Le Tasche
L'archè Montagnani Simona - Robin Edizioni, 2023 - Libri Per Tutte Le Tasche
L'Archè è un libro autobiografico che racconta il percorso umano dell'autrice, protagonista di una metamorfosi esistenziale che prende avvio da un momento di profonda crisi psicologica. Questo passaggio critico, carico di sofferenza, sarà l'inizio di una lunga analisi che la porterà a uno scavo sul proprio passato personale, a partire dall'adolescenza fino a tornare nel ventre della madre. Seguendo le due passioni adolescenziali, la psicologia e l'archeologia, diventerà psicologa e archeologa di sé stessa scavando nel suo passato. Una discesa agli Inferi necessaria, un viaggio nella profondità dell'essere per maturare una nuova consapevolezza di sé. L'autrice, archeologa, si ritroverà ad analizzare i frammenti scissi della propria personalità nel tentativo di dare un senso a tutto il suo vissuto, comprendendo il significato di scelte professionali sbagliate e la necessità di costruirsi un progetto di vita autentico.
Le considerazioni di una portinaia e altri racconti Montini Giovanni - Robin, 2020 - Libri Per Tutte Le Tasche
Roma e i suoi quartieri. L'ispirazione per questi racconti è arrivata quasi per caso. Camminando per le sue strade, mi sono lasciato coinvolgere dai colori, i suoni, gli odori che mi faceva respirare. Mi sono addentrato incuriosito, facendomi prendere per mano, seguendo quello che di volta in volta mi indicavano. Piuttosto che un monumento, ho osservato un portone, il volto di una tabaccaia o prestato attenzione ad una distratta conversazione alla fermata dell'autobus. Ho capito che riuscivano a suggerirmi più storie questi elementi che altro. Apparentemente questi sei racconti appaiono slegati. Sono piccole storie di quartiere, diverse una dall'altra. Ma le ho legate volutamente con un sottile "fil rouge", ossia il protagonista del primo racconto, "I giri di Peppe", vittima di un abbandono. Ho proseguito con "Le considerazioni di una portinaia", figura storica dei condomini romani, la quale riesce con il suo intuito a smascherare un'ingegnosa truffa architettata da una giovane coppia. Nel terzo, "I ragazzi di buona famiglia", ho raccontato grottescamente le vicissitudini tragicomiche di un gruppo di arzille vecchiette alle prese con la scoperta della marijuana. "Il Colosseo dei poveri" è invece un racconto più intimo, disperato, come lo possono essere certi amori. Due ragazzi vivono un rapporto clandestino e contrastato che avrà un epilogo drammatico. Ne "La scelta di Giuliana", invece, ho esplorato l'incomunicabilità dei nostri giorni, la volontà di estraniarsi e fuggire da certe logiche, rinunciando a sistemi di vita che apparentemente appaiano "vincenti". Nell'ultimo ra