Libri di Moni
Bibliografia di Moni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Storici Carocci
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037629 Un piccolo golpe
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri
- 9788829037605 Una lunga notte di barbarie
- 9788829037599 I quarantacinque giorni
- 9788829037582 I futuristi e il fascismo
- 9788829037568 Dizionario storico della viole
- 9788829036516 Integrazione europea. Storia e attualità
- 9788829036509 «Organizzare la democrazia». Il Pci di fronte alle istituzioni (1944-1991)
- 9788829036462 Un ligure alla corte del bey. Giuseppe Raffo, un protagonista della Tunisi ottocentesca (1795-1862)
- 9788829036455 Masche 1495. Processi alle streghe nel monastero di Santa Maria della Stella a Rifreddo
Diritti umani e diritti dei popoli. Il Tribunale Russell II e i regimi militari latinoamericani (1971-1976) Monina Giancarlo - Carocci, 2021 - Studi Storici Carocci
Nella stagione più buia e drammatica della storia contemporanea latinoamericana, nel vivo dell'instaurazione e dell'azione repressiva dei regimi dittatoriali, il Tribunale Russell II per il Brasile, il Cile e l'America Latina denunciò al mondo le «violazioni gravi, sistematiche e ripetute dei diritti dell'uomo e dei diritti dei popoli» che si stavano commettendo. Operò come tribunale internazionale di opinione, attraverso attività di indagine, raccolta di prove, testimonianze, e sottopose la condotta dei regimi militari al giudizio di una giuria internazionale riunita in udienze pubbliche. Fu anche un grande movimento transnazionale che coinvolse e mobilitò una vasta e multiforme rete di gruppi e di attivisti in America Latina, in Nord America e in Europa: una delle prime espressioni delle nuove forme di protesta che segnarono la nascita della società civile globale nel contesto dei "lunghi anni Settanta". Ne fu promotore il leader socialista italiano Lelio Basso, al fianco di note e prestigiose personalità quali Gabriel García Márquez, Julio Cortázar, Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Noam Chomsky, Hortensia Bussi de Allende e tante altre. Il libro propone, per la prima volta in modo compiuto, la storia del Tribunale Russell II ricostruita attraverso la ricca documentazione archivistica conservata presso la Fondazione Lelio e Lisli Basso.
Lelio Basso, leader globale. Un socialista nel secondo Novecento Monina Giancarlo - Carocci, 2016 - Studi Storici Carocci
"Non ho timore di confessare l'utopia del socialismo, come non ho timore di confessare l'altra utopia, la più grande e la più pericolosa, che tutti gli uomini, come è scritto nella nostra Costituzione, avranno un giorno su questa terra pari e piena dignità sociale, saranno da tutti considerati fini e non strumenti del potere altrui" (Senato della Repubblica, 7 dicembre 1978). Personalità della politica e della cultura italiane tra le più conosciute nel mondo, Lelio Basso ha vissuto da protagonista i passaggi più importanti della storia nazionale e internazionale della seconda metà del "secolo breve". Interprete di un'idea rivoluzionaria e democratica del socialismo, ne ha trasfuso il senso profondo di "progetto di liberazione umana" nel suo ruolo di leader globale per la difesa e l'affermazione dei diritti fondamentali dei popoli e della persona. Il volume ricostruisce l'intenso e straordinario percorso di vita di Lelio Basso, dal secondo dopoguerra alla morte, per contribuire a far luce su di una figura che, poco ornai compresa per originalità di azione e di pensiero, propone elementi di riflessione pertinenti all'epoca in cui viviamo.
Il consenso coloniale. Le società geografiche e l'Istituto coloniale italiano (1896-1914) Monina Giancarlo - Carocci, 2002 - Studi Storici Carocci
Questo volume porta alla luce il ruolo svolto dalle associazioni geografiche e coloniali nella costruzione del consenso coloniali nella costruzione del consenso coloniale per il periodo che va dalla sconfitta di Adua alla vigilia del primo conflitto mondiale: un tema poco indagato sia dalla storiografia sul colonialismo, sia da quella sul nazionalismo italiano. Le associazioni 'espansioniste' contribuiscono a formare in Italia una coscienza coloniale come base di consenso alla politica estera, ma anche come elemento chiave del processo di costruzione dell'identità nazionale. Organismi elitari, esercitarono la loro influenza sulla classe dirigente dell'epoca proponendosi anche come laboratori di nuova ideologia e di nuove collocazioni politico-parlamentari. Esaltando la centralità del fenomeno emigratorio e proponendo il 'primato della politica estera' elaborarono una teoria espansionista strettamente connessa a una concezione autoritaria dello Stato.