Libri di Jeffrey Moore
Bibliografia di Jeffrey Moore: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Alianti
Prossime uscite della collana Gli Alianti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892942615 Ride bene chi ha i denti
- 9788892942608 Tre giusti
- 9788892942547 L'uomo dei dadi
- 9788892942462 Bestia di mamma
- 9788892942264 Che il tuo fuoco non sia oppresso dalle mura
- 9788892941243 Inutile Tentare Imprigionare Sogni
- 9788892940789 L'uomo dei dadi
Gli artisti della memoria Moore Jeffrey - Marcos Y Marcos, 2005 - Gli Alianti
Noel Burun ha una memoria prodigiosa. Secondo Norval, il suo migliore amico, è addirittura "l'ultimo dei grandi geni del mondo". Tuttavia, come molti uomini straordinari, soffre di una strana patologia: la sinestesia. Lettere e numeri si fissano indelebilmente nella sua mente in combinazioni di colori, distraendolo un po' troppo dalla realtà. Noel non sarebbe granché socievole, ma nella sua vita, ultimamente, complice il chiacchierato psichiatra Émile Vorta, sono comparsi personaggi eccentrici e fascinosi: Norval, che coltiva un assurdo progetto di "arte esecutiva", ovvero sedurre un intero alfabeto di donne, JJ, che colleziona barzellette da sbadiglio, ma sa tutto su tutto, e Samira, che tutti e tre bramano, ma che non sa decidersi su chi dei tre amare.
Una catena di rose Moore Jeffrey - Marcos Y Marcos, 2002 - Gli Alianti
Buffo, vitale, appassionato. Superstizioso, paziente ascoltatore, imbranato. È Jeremy Davenant, l'ultimo dei cavalieri di ventura. La sua forza? La sua normalità. La capacità di convivere con le proprie debolezze, di accogliere quelle altrui. Il fatto è che Jeremy è completamente andato, partito, per quella che ritiene la donna del destino, e sembra invece l'incarnazione della donna di picche: Milena. Metà indiana, metà zingara, intelligente e sovversiva, Milena appare selvatica e irraggiungibile. Irraggiungibile? Jeremy è convinto che la loro unione sia predestinata, profondamente voluta dal fato. Lo dice anche la Pagina magica! Un foglio strappato da un'enciclopedia, ragalatogli molti anni prima da zio Gerard durante un gioco a mosca cieca.