Libri di Morabito
Bibliografia di Morabito: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Ricerche
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788861401204 Rapporto sul mercato dei beni artistici
Europa, civiltà del costruire. Dodici lezioni di cultura tecnologica dell'architettura Morabito G. (Cur.) - Gangemi Editore, 2004 - Studi E Ricerche
Una serie di riflessioni sul rapporto tra cultura tecnologica e cultura del progetto nell'intersezione con la modernità, osservato nel periodo rinascimentale, quando la precisione subentra all'empiria; nel Settecento illuminista, quando la Ragione alimenta il motore della Scienza; nel Novecento razionalista, organizzato in senso regolativo dalla misura e dal cartesianesimo lecorbuseriano; nel tempo presente, in cui efficienza spinta delle tecniche, universo informatico, globalizzazione nel mondo della produzione e complessità del progetto, sconvolgendo rapporti consolidati anche nel recente passato, hanno definito un nuovo scenario in cui l'episodio costruttivo ha contribuito a determinare una rinnovata dimensione operativa.
La decrescita prosperosa dell'edificio. Architecture from hight tech to low cost. Ediz. illustrata Morabito Giovanni Bianchi Roberto - Gangemi Editore, 2010 - Studi E Ricerche
"La decrescita prosperosa dell'edificio" affronta, alla luce dei grandi cambiamenti connessi alla recente crisi economica, al mercato globale ed alla questione ambientale, in una situazione oggettivamente segnata dall'incertezza, i nuovi scenari che hanno stimolato gli architetti verso una nuova "riflessività" che, coinvolgendo la cultura del progetto anche sul piano sociale ed economico, ha portato ad utilizzare materiali e sistemi costruttivi a basso costo in modo creativo e originale, determinando la possibilità di concepire nuove soluzioni attraverso l'ideazione di dettagli costruttivi più economici e l'utilizzazione di materiali insoliti e di componenti edilizi di nuova generazione, rivedendo anche in chiave critica i prodotti già presenti sul mercato ed i possibili metodi di assemblaggio. Nell'impiego di materiali e tecniche tesi ad ottimizzare il rapporto costi-benefìci vengono ricercate nuove espressività linguistiche associate ad una sincerità costruttiva concepita attraverso atteggiamenti compositivi informali che aspirando all'anonimato tendono a trasformare l'edificio in una costruzione "semplice", non puntando alla spettacolarizzazione ma delineando rinnovate forme di relazione con i contesti urbani. Una serie di riflessioni sulle trasformazioni economiche della produzione e del mercato, sull'approccio costruttivo low cost, sull'evoluzione dei sistemi di connessione e delle strategie di manutenzione, sul riciclo e reimpiego dei materiali.
Il silenzio e la rosa. La politica barocca di Baltasar Gracián Morabito Pasquale M. - Transeuropa, 2011 - Studi E Ricerche
Baltasar Gracián è senza dubbio autore di prima grandezza del secolo XVII. La sua opera, per molti aspetti oscura ed enigmatica, contiene in sé caratteri peculiari della cultura barocca: dall'antropologia politica del Seicento, al dibattito teologico-politico della Controriforma, sino al curriculum gesuitico in campo retorico. Nella ricerca, "il silenzio e la rosa", l'allegoria utilizzata nel celebre Criticón, diventa chiave di lettura e, insieme, chiave d'accesso alla sapienza antropologica di Gracián. La prudentia è rosa del silenzio: rimanda all'aspetto etico e regolativo della sospensione del giudizio, tratto caratteristico del Sovrano barocco, ed alla dissimulazione dell'uomo saggio. Così, pure, omologata all'arte del "ser persona", la rosa ci porta al centro dell'originale stile e della filosofia di Gracián. Nell'emblema del gesuita aragonese, la rosa è la mise en abyme: arte della prudenza nel dire e nel fare che si lascia intendere proprio nel silenzio. Il mondo del Seicento può apparire enigmatico, ma non è assurdo, e, per un gesuita, un buon fine è aureola di tutto. Ma quale è il fine? L'uscita di scena dell'eroe sotto l'applauso del pubblico affascinato, o l'abbandono del vano teatro, per il cristiano disingannato? La risposta di Gracián coincide con il suo personale itinerario di ascesi: dalla ricerca della gloria del Héroe, al viaggio allegorico del disinganno nel Criticón; dall'arte di saper vivere, all'arte di saper lasciare la scena del mondo.