Libri di Cur Morbidelli
Bibliografia di Cur Morbidelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Ricerche Cesifin
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche Cesifin
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815396860 La società in affanno
Funzione e oggetto dell'antitrust: nuove e vecchie questioni Morbidelli G. (Cur.) Cintioli F. (Cur.) - Il Mulino, 2025 - Studi E Ricerche Cesifin
Il diritto della concorrenza vive una fase di transizione che merita attenta analisi. Da un lato, l'Autorità antitrust nazionale ha visto i propri poteri ampliarsi per effetto della Direttiva ECN Plus e della legislazione di recepimento: rafforzamento dei poteri istruttori, allargamento dei poteri sanzionatori, la possibilità di definire i procedimenti con i c.d. settlements. Dall'altro, lo scenario geo-economico e geo-politico cambia e macrofenomeni come la crisi della globalizzazione e lo spettro del decoupling possono influenzare l'azione di tutela della concorrenza. Come se non bastasse, la crescita dei poteri di mercato digitali rilancia il dibattito sulle finalità del diritto antitrust e mette in discussione, come ad esempio nelle tesi neobrandesiane, il mito del consumer welfare come unica chiave di lettura di questo settore dell'ordinamento. Infine fenomeni interni, come l'espansione delle pratiche commerciali scorrette e la tutela diretta del consumatore, e fenomeni europei, come la disciplina del Digital Markets Act, ripropongono le tensioni tra la funzione di vigilanza antitrust (ex ante) e la regolazione (ex post), con sovrapposizioni di competenze che mettono in crisi tradizionali certezze sui compiti delle Autorità nazionali di concorrenza. Tutto ciò, a distanza di quasi trent'anni dall'«erompere delle autorità indipendenti» secondo la nota formula scolpita da Alberto Predieri, ha suggerito di tornare su questi temi e di riflettere sulla funzione antitrust, oggi, e sul suo prossimo futuro.
Alberto Predieri: percorsi, profili, insegnamenti Morbidelli G. (Cur.) - Il Mulino, 2022 - Studi E Ricerche Cesifin
Ricorrendo il centenario dalla nascita, la Fondazione intitolata ad Alberto Predieri ha ritenuto di ripercorrere una serie di profili e di metodologie della sua vastissima produzione scientifica. Lo scopo non è tanto di onorarne la memoria, quanto di disvelarne la sensibilità ai retroterra storici, sociologici e politologici degli assetti normativi, che hanno fatto di Predieri uno studioso che ha sempre mirato al centro della complessità delle relazioni profonde che legano società civile, società politica, istituzioni e un continuo scopritore di nuove formule definitorie e nuove ipotesi interpretative e di lavoro. Tanto che molti dei suoi scritti hanno segnato tappe decisive dello sviluppo del pensiero costituzionalistico, così come della riflessione politologica. Il volume intende altresì mettere in luce i tratti peculiari della personalità di Alberto Predieri, che in sede scientifica si traduce in uno stile non curiale e irto di spunti polemici, perché nel diritto non vedeva astratte costruzioni, ma le condizioni di vita di tutti noi, e nello stesso tempo perché la polemica era insita nel suo carattere battagliero e indomito, forgiato da valori costantemente perseguiti e sentiti come indeclinabili quali onore, dignità, coerenza e senso del dovere. Talché le pubblicazioni erano per lui insieme e un manifesto e una testimonianza; il riflesso, anzi, della sua personalità e del suo coraggio di cui aveva dato del resto ampia prova da giovane ufficiale della Julia nella campagna di Russia e poi nella guerra partigiana.
Tutela assicurativa del patrimonio culturale Morbidelli G. (Cur.) - Il Mulino, 2021 - Studi E Ricerche Cesifin
Il volume raccoglie contributi intorno al tema delle coperture assicurative rispetto a rischi inerenti al patrimonio culturale. L'art. 1 del Codice dei beni culturali stabilisce che «in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione, la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale». A sua volta l'art. 3 dello stesso Codice stabilisce che la tutela è volta a garantire la protezione e la conservazione del patrimonio culturale per fini di pubblica fruizione. Tutela che si invera in misure dirette a evitare pregiudizi, ma anche in misure di precauzione, tra le quali non possono non essere ricomprese le cautele assicurative che devono coprire il patrimonio culturale, in quanto soggetto a danneggiamenti dolosi o colposi, a eventi catastrofali, atti terroristici e vandalici, nonché a rischi da trasporto, da esposizione, da furti e dispersioni. L'assicurazione deve tutelare anche dalle responsabilità che possono discendere dalla fruizione del patrimonio culturale: stanti la vetustà degli immobili, l'assenza degli standard attuali di sicurezza, le carenze di controlli e manutenzione, l'eccesso di fruizione, sono tutt'altro che rari episodi di infortuni, talvolta gravissimi. Alla tutela del patrimonio culturale si deve così aggiungere la tutela dal patrimonio culturale, il che è in linea con gli obiettivi della valorizzazione, volta ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione.