Libri di Moriconi
Bibliografia di Moriconi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Filosofia
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816419681 Dal medesimo all'altro. Due corsi su Husserl, 1963
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9788816307803 Antropologia filosofica
- 9788816307759 Pensare è dire no
Pensiero, parola e scrittura. Filosofia e forme della rappresentazione Moriconi E. (Cur.) Perfetti S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Filosofia
"Che cos'è una rappresentazione? Tutti i grandi classici si sono interrogati sul rapporto tra pensiero e mondo, sul rapporto tra attività e passività, tra il cogliere un dato nella sua inalterata purezza e l'intervento della soggettività. Nella filosofia del Novecento è entrato in crisi il paradigma rappresentazionalista. I più famosi critici di tale posizione sono Wittgenstein, Heidegger, Ryle e Rorty. Ma già Husserl denunciava la mancata distinzione tra atto, contenuto e oggetto della rappresentazione, e con questa ciò che Sartre chiamò poco più tardi l'illusione di immanenza, per cui presumiamo di aver accesso alle cose nelle copie che serbiamo nella coscienza, immagini che trattiamo alla stregua di reificazioni inerziali di contenuti sensibili. Sembra tuttavia che una funzione di isolamento di un contenuto dalla particolarità del suo primo presentarsi debba essere salvaguardata. Ovviamente non si può continuare a concepire ingenuamente la rappresentazione come il risultato di una modificazione che subiamo passivamente o come se fosse una immagine o una copia delle nostre esperienze. Della relazione di somiglianza la rappresentazione e l'immagine non conservano né la simmetricità né l'aspetto materiale. Esse piuttosto valgono come un rapporto, tutto da motivare, tra concetto e intuizione, tra piano delle intenzioni e piano segnico, sensibile, che serva a rimandare, appunto, a quello." (Alfredo Ferrarin)