Libri di Motta
Bibliografia di Motta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Studi E Testi Italiani
Giuseppe Parini. Nuove prospettive dopo il centenario Motta U. (Cur.) Baragetti S. (Cur.) Tarsi M. C. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2021 - Biblioteca Di Studi E Testi Italiani
Si pubblicano in questo volume gli Atti del convegno su Giuseppe Parini svoltosi a Friburgo il 17-18 ottobre 2018. Come recita il sottotitolo, l'idea di partenza è stata quella di sondare lo status della secolare fortuna dell'abate milanese attraverso l'apporto di alcuni riconosciuti specialisti, nell'alveo di un generale rinnovamento degli studi pariniani in particolare, e settecenteschi più in generale, che ha avuto importanti e sintomatiche manifestazioni anche nelle varie sedi universitarie svizzere (tra Ginevra e Basilea, Losanna e Zurigo). A due decenni dalle celebrazioni scientifiche che hanno accompagnato il secondo centenario della morte del poeta, e hanno costituito un fondamentale momento di rilancio delle indagini monografiche, la nuova Edizione Nazionale delle Opere di Parini, promossa dall'Università Cattolica di Milano, dalla Biblioteca Ambrosiana e dalla Biblioteca Nazionale Braidense, ha fornito il punto di convergenza e d'irradiazione delle riflessioni storiche e critiche, anche perché molti degli autori dei saggi qui raccolti sono stati curatori di singole porzioni dell'impresa o membri del comitato scientifico che ad essa ha sovrinteso. Sullo sfondo dell'identikit (intellettuale, morale e stilistico) del poeta-tipo di metà e secondo Settecento, grazie alle riflessioni che si dipanano in queste pagine, risaltano con forza i margini di incongruenza e originalità del profilo pariniano: a partire dalla sua refrattarietà o impermeabilità ad alcuni dei tratti allora più in voga, come il cosmopolitismo, il commercio epistolare, la moda dei viaggi, il culto della pluralità delle lingue. Non che sia giusto credere a un Parini imbozzolato difensivamente nella sua couche lombarda: occorrerà, piuttosto, riconoscergli una strenua autonomia di giudizio, aliena da ogni stereotipo, formalismo e mondana superficialità, in nome di una perpetua fiducia nel valore politico e civile, morale e pedagogico dell'esperienza letteraria, e al di là di ogni pretesa di dilettantesca autoreferenzialità.
Eroine tragiche nel Rinascimento Motta U. (Cur.) Clerc S. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2019 - Biblioteca Di Studi E Testi Italiani
In epoca rinascimentale i miti e le vicende dell'Antichità, riportati in auge dalla riscoperta degli autori classici e dal volgarizzamento delle loro opere, esercitano un ineguagliabile fascino sull'immaginario collettivo. Gli scrittori traggono ispirazione da queste storie, e in particolare da quelle con protagoniste femminili, presentando le nuove eroine accanto a quelle antiche, in racconti nei quali passato e presente sono letti allo specchio. I contributi raccolti in questo volume mostrano come, nelle opere letterarie italiane, francesi e inglesi, eroi ed eroine del mondo greco e romano siano tramite per esprimere l'ammirazione verso gli ideali del passato o l'ostilità nei confronti di comportamenti contrari alla nuova morale. Gli undici contributi raccolti in questo volume esplorano i modi in cui i comportamenti eroici o tragici di personaggi in primo luogo femminili sono rappresentati nella letteratura europea del Rinascimento. Da Trissino a Corneille, passando per Giraldi, Shakespeare e Jean Salmon Macrin, questi saggi mostrano le tracce lasciate dal sistema culturale della classicità, tradottesi in comportamenti modellizzanti operanti sull'immaginario di un'intera epoca.
Lirica in Italia 1494-1530. Esperienze ecdotiche e profili storiografici. Atti del Convegno (Friburgo, 8-9 giugno 2016) Motta U. (Cur.) Vagni G. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2017 - Biblioteca Di Studi E Testi Italiani
Il 1494 e il 1530 fissano tradizionalmente gli estremi delle guerre d'Italia. Anche in campo letterario le due date hanno un forte valore periodizzante, con la morte di figure come Boiardo, Poliziano e Pico della Mirandola da una parte, e la stampa delle rime di Bembo e Sannazaro dall'altra: entro uno scenario inquieto e fecondo, matura quel petrarchismo rigoroso che avrebbe impresso una nuova direzione alla scrittura lirica italiana ed europea. Il volume intende offrire una visione d'insieme che sviluppi e integri alcune tra le più importanti acquisizioni filologiche e critiche prodotte nell'ultimo trentennio di studi. Vengono così messi in luce anche problemi e peculiarità della trasmissione testuale tipica di quella stagione, sollecitando a nuovi attraversamenti negli ambiti tanto dell'analisi stilistica quanto della ricostruzione storiografica, al fine di arricchire i recenti tentativi di racconto unitario della storia della lirica italiana tra Quattro e Cinquecento.