Libri di Luc Nancy Jean
Bibliografia di Luc Nancy Jean: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Riflessi
Prossime uscite di Luc Nancy Jean
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867030040 Corpo nudo
L'imperativo categorico Nancy Jean-Luc Palese F. F. (Cur.) - Besa Muci, 2020 - Riflessi
"L'imperativo categorico" è il testo che segna una vera e propria svolta nel pensiero di Jean-Luc Nancy. L'opera risale all'inizio degli anni Ottanta del Novecento e raccoglie una serie di saggi che il filosofo francese scrisse per alcune conferenze. Oltre ai temi principali, quelli della legge e del giudizio, il libro affronta la spinosa questione del soggetto (dalla quale prende le mosse quel movimento del pensiero francese che oggi viene ricordato come poststrutturalismo), ma anche la funzione etico-politica della filosofia. "L'imperativo categorico" rimanda a qualcosa che riguarda l'assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo perché, come dice l'autore, l'imperativo categorico significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo, e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo: "Ciò che deve essere è un mondo e nient'altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera".
Il ventriloquo. Sofista e filosofo Nancy Jean-Luc Palese F. F. (Cur.) - Controluce (Nardò), 2015 - Riflessi
Prendendo come pretesto il "Sofista" di Platone, con un procedere che senza dubbio si inserisce a pieno titolo nell'ambito della proposta "decostruttiva", Jean-Luc Nancy abbozza e preannuncia temi e concetti che si ritroveranno successivamente nei testi fondamentali del suo pensiero maturo. "Il ventriloquo", in questo senso, si rivela come un momento di grande rilevanza ai fini della comprensione del percorso intellettuale del grande filosofo francese.
L'imperativo categorico Nancy Jean-Luc Palese F. F. (Cur.) - Controluce (Nardò), 2018 - Riflessi
Opera che segna una svolta nel pensiero del filosofo Jean-Luc Nancy, "L'imperativo categorico" è una raccolta di saggi che l'autore mette insieme all'inizio degli anni Ottanta, riprendendo testi scritti in occasione di alcune conferenze. I temi trattati sono in primo luogo quelli della legge e del giudizio, ma vengono affrontati anche la questione del soggetto (da cui prenderà avvio il poststrutturalismo) e il problema della funzione etico-politica della filosofia. L'imperativo categorico rimanda a qualcosa che riguarda l'assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo, perché significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo, e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo: "Ciò che deve essere è un mondo e nient'altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera".