Libri di Armando Napoletano
Bibliografia di Armando Napoletano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Selezione
Prossime uscite di Armando Napoletano
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282461269 Henry
Uno stadio per amico. (E tutto il mondo fuori). La romantica storia dell'Alberto Picco. Ediz. illustrata Napoletano Armando - Giacché Edizioni, 2026 - Selezione
Uno stadio fatto paese, un amico, dove per anni molti hanno ritrovato l'infanzia, settimanalmente, un fenomeno di aggregazione. Viene quasi da pensare che la vita vera sia quella dentro quelle quattro mura, con ventidue uomini che si rincorrono dietro un pallone spinti dal vento del tifo, e non l'altra che si svolge fuori da lì. Novanta minuti più recupero, sperando che l'avversario più forte ceda e che l'arbitro ti fischi almeno 10 rigori a favore, magari inesistenti. E quando il miracolo non succede, non importa, il tifoso torna in pellegrinaggio la volta dopo. Comunque. Semplicemente lo stadio Alberto Picco, «uno dei pochi dove la gente s'immedesima nel giocatore, sembra quasi saltino di testa con te». Luca D'Angelo, l'omone, addì 4 ottobre 2024. La romantica storia dello stadio "Alberto Picco", cuore dello Spezia Calcio. Le sue origini, i progetti e, soprattutto, le testimonianze dei calciatori e dei tifosi, di ieri e di oggi, che ne hanno fatto la storia. Un nuovo libro di Armando Napoletano, autore del libro sull'incredibile storia della conquista dello scudetto da parte della squadra dei Vigili del Fuoco del '44, narrata ne "Lo scudetto dello Spezia", vincitore assoluto del Premio letterario Internazionale "Pietro Mennea" come miglior libro edito, 2025.
Come Picasso e Van Gogh. La storia di John Super Tramp Robertson Napoletano Armando - Giacché Edizioni, 2025 - Selezione
Due Coppe dei Campioni consecutive conquistate al tramonto degli anni '70 lasciando il suo marchio indelebile: assist vincente per il gol di Trevor Francis nella finale bavarese contro il Malmö e gol decisivo all'Amburgo di Magath dodici mesi dopo a Madrid. Bastano questi dati per descrivere in sintesi cosa ha rappresentato lo scozzese John Neilson Robertson, oggi 72enne, nella storia del Nottingham Forest. Un mancino terribile. Ne raccontiamo la storia seguendo il tracciato disegnato da Brian Clough con il suo Forest, una squadra che resta leggenda. «Ho chiamato Robbo "uomo grasso" e con ogni sorta di altri nomi. Ma dategli una palla e un metro di spazio e lui diventa un artista: il Picasso del calcio» (Brian Clough) «È capace di crossare semplicemente con la precisione di un giocatore di biliardo» (Bill Shankly) «L'arte è tutto ciò che ha a che fare con l'essere un buon calciatore: un controllo magnifico, la capacità di calciare la palla con entrambi i piedi, cosa che metà dei giocatori della Premier League ora non sa neanche fare» (John McGovern) «Devo essere sincero. Io non riesco a vedere in Robertson tutte le qualità di cui mi parli. Anzi, a dirla tutta, non sembra neanche un giocatore di calcio!» (Brian Moore) «Vedi amico mio, neanche Van Gogh sembrava un pittore. Eppure ti garantisco che, nei loro rispettivi campi, lui e John Robertson sono due fenomeni» (Brian Clough)