Libri di Cur Natali Cur Bimbi
Bibliografia di Cur Natali Cur Bimbi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Colonne
Carlo Ludovico Ragghianti. Storico dell'arte e intellettuale militante. Opere della sua raccolta. Catalogo della mostra (Pontassieve, 6 aprile-30 giugno 2019) Natali A. (Cur.) Bimbi A. (Cur.) Ceccotti R. (Cur.) - Polistampa, 2019 - Le Colonne
Il catalogo della mostra allestita dal 6 aprile al 30 giugno 2019 nella Sala delle Colonne del Comune di Pontassieve (Firenze) riproduce una selezione di opere dalla raccolta Ragghianti. Le fotografie, i dipinti, le sculture e le grafiche - opera di artisti come Giorgio Morandi, Antonio Bueno, Emilio Greco e Filippo De Pisis - permettono di costruire un affascinante percorso, attraverso artisti del '900, attorno alla figura di un uomo che si è impegnato a lungo e senza risparmio in molti campi della cultura italiana, assumendo un ruolo fondamentale per il risveglio artistico del periodo post bellico. Testi di Monica Marini, Carlo Boni, Antonio Natali, Federica Chezzi, Paolo Bolpagni, Rodolfo Ceccotti, Adriano Bimbi.
Elia Mauceri. Dasha Vigori Oussova. Catalogo della mostra (Pontassieve, 12 ottobre-1 dicembre 2019). Ediz. illustrata Natali A. (Cur.) Bimbi A. (Cur.) - Polistampa, 2019 - Le Colonne
Il catalogo della mostra ospitata dal 12 ottobre al 1° dicembre 2019 al Palazzo Comunale di Pontassieve (Firenze) è dedicato all'opera di due giovani artisti formati nella scuola di pittura dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze. Dasha Vigori Oussova ed Elia Mauceri si sono conosciuti durante gli studi accademici, si sono innamorati e dal loro amore è nata Sofia, che è il vero tema centrale dell'esposizione. "Elia e Dasha", scrive Antonio Natali, "sono entrambi artisti; e questa loro comune inclinazione poetica li ha resi consapevoli che nessuna loro precedente creazione poteva paragonarsi a quella che aveva generato Sofia. Non già per l'ovvia considerazione che stavolta si trattava della vita d'una persona; bensì per la coscienza, sorta ancor prima della nascita della figlia, che quella creazione non era il risultato di una tensione poetica individuale, ma un'opera in cui tutt'e due erano, in eguale grado, misteriosamente partecipi".