Libri di Stefania Nosnan
Bibliografia di Stefania Nosnan: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lifebooks
Nel cuore dei giusti Nosnan Stefania P. - Pubme, 2025 - Lifebooks
Romanzo tratto da storie realmente accadute. Elisabetta Zoller è una giornalista di origini ebraiche e non vuole che il passato vada dimenticato, così decide di scrivere un articolo per raccontare la storia di alcune donne che, durante la Seconda Guerra mondiale, salvarono bambini e famiglie ebree dallo sterminio nazista. Il viaggio di Elisabetta inizia a Bruxelles, dove incontra la centenaria Année Geerts, una maestra di scuola elementare in pensione, che salvò un centinaio di bambini ebrei dall'Olocausto durante l'occupazione nazista in Belgio tra il 1940 e il 1944. Elisabetta si trova catapultata nei ricordi e immersa nel racconto della donna, che la trasporta in un mondo di dolore, stenti e terrore che hanno patito anche i nonni della giornalista. Elisabetta deve affrontare i propri demoni e cerca di capire in cosa tornare a credere. Successivamente il viaggio continua tra le dolci colline emiliane, nel paese di Costabona, dove Elisabetta incontra i parenti di Maria Bertolini Fioroni, una maestra di scuola elementare che salvò la famiglia Padoa dall'internamento a Fossoli e la successiva deportazione ai campi di sterminio nazisti.
Il sapore del sangue Nosnan Stefania P. - Pubme, 2024 - Lifebooks
Anni '90. A Udine vengono uccise delle ragazze e la polizia brancola nel buio, dopo alcuni mesi gli omicidi, inspiegabilmente, si fermano. Giorni nostri. Il terrore torna a popolare le vie di Udine e il commissario Sonia Volpato capisce che l'incubo di trent'anni prima si è ripresentato nella sua città. Alcune donne vengono brutalmente uccise e sulla guancia c'è impresso, di nuovo, il segno dell'assassino. È una lotta contro il tempo, ma anche un sottile gioco d'astuzia e tensione tra Sonia e l'omicida.
Quando le montagne si colorarono di rosso. La notte dell'Orcolat Nosnan Stefania P. - Pubme, 2026 - Lifebooks
Era una bella e calda serata quella del 6 maggio 1976 quando tutto cambiò. L'esistenza di 600.000 friulani mutò nel giro di sessanta secondi. Le montagne si colorarono di rosso, provocando un boato. La terra tremò a causa di un'onda sussultoria del IX-X grado della scala Mercalli. I paesi del Friuli vennero spazzati via come castelli di carta e le vittime furono 989. Michela Degano è felice e ha una vita quasi perfetta, ma la sera del 6 maggio 1976 tutto questo scompare. Nel grande dolore del momento Michela perde la memoria e non riesce a comprendere gli attimi drammatici, il dolore e la rassegnazione che la circondano. Sembra persa in un mondo tutto suo, ma nel momento in cui le prime immagini si fanno strada tra le tenebre della mente rivive quegli istanti e la sofferenza. Quando riacquista la memoria, comprende che la propria vita, e non solo la sua, è cambiata radicalmente. Deve raccogliere le forze e accettare il capovolgimento. Il romanzo è un viaggio in quei luoghi distrutti dalla forza della natura, all'interno del dolore e della dinamicità di un popolo che ha voluto rimettersi in piedi dopo la tragedia.