Libri di Oli
Bibliografia di Oli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cinema Focus
Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema Olivieri Marco Paparcone Anna - Rubbettino, 2017 - Cinema. Focus
Il cinema di Marco Tullio Giordana in rapporto con la Storia, dal Fascismo alle rivolte sessantottine, dalla violenza negli stadi al fenomeno dell'immigrazione in Italia, dal terrorismo degli anni Settanta alla lotta contro le mafie. Un cinema civile che non rinuncia però a canoni espressivi frutto di un'approfondita riflessione estetica, di una passione accentuata per la letteratura e la musica e di un costante lavoro sullo stile filmico. L'analisi dei vari temi si avvale di riflessioni teoriche su realismo e postmodernismo, cinema d'autore e cinema di genere. Inoltre evidenzia un'osmosi feconda tra realtà storica e finzione nell'ambito di una più complessa visione della storia collettiva e dell'umanità del singolo, senza dimenticare la figura femminile. La lezione di Gramsci si combina con la poetica pasoliniana in un cinema che mette in gioco rimozioni, desideri di rinascita e aneliti a una bellezza forse perduta per sempre.
L'avventura del reale. Il cinema di Vittorio De Seta Nappi Paolino - Rubbettino, 2015 - Cinema. Focus
Queste pagine ripercorrono in maniera completa e organica l'avventura esistenziale e artistica di Vittorio De Seta, e fanno emergere l'importanza e il valore del grande cineasta (l'autore di Banditi a Orgosolo, Diario di un maestro, In Calabria e altri ancora tra film e documentari) nell'ambito della storia del cinema italiano ed europeo. Un'analisi che tiene unite biografia e opera, poiché l'opera-vita di De Seta non può essere indagata prescindendo dalle nozioni di urgenza, di contatto, rapporto o addirittura scontro tra un'istanza conoscitiva e un pezzo di mondo. Si approda all'affascinante e suggestiva scoperta di un "metodo De Seta", un'idea di cinema che attingendo alla lezione neorealista (soprattutto nella versione rosselliniana), individua il proprio nucleo nel rapporto stretto e anti-ideologico con il reale: prima il mondo contadino, poi quello dell'interiorità di una crisi profonda vissuta sulla propria pelle, poi ancora il Sud d'Italia e del mondo. Un cinema che trova i propri capisaldi per una concezione intransigente e indipendente dell'espressione artistica nella ricerca di una verità al di là della realtà, nella congiunzione di etica ed estetica, nella necessità di un cinema "utile" ma anche visualmente splendido. Con un ricordo di Raffaele La Capria.