Libri di Oliva
Bibliografia di Oliva: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Biblioteca Del Particolare
D'Annunzio e la malinconia Oliva Gianni - Carabba, 2025 - La Biblioteca Del Particolare
Uscito nel 2007 in prima edizione, a questo libro fu riservata una speciale attenzione da parte della critica perché proponeva per la prima volta un D'Annunzio diverso e forse meno sospettabile, avvolto nella sua malinconia e nella sua fragilità. Un ritratto tanto più sorprendente se si pensa al cliché vulgato del poeta e del personaggio animati dall'impeto vitalistico e dall'energia inesauribile del superuomo. Tra le pieghe dei suoi diari e degli scritti privati, ma anche, a guardar bene, nelle opere creative, si distingue un soggetto malinconico che predilige il rifiuto del teatro del mondo al di là delle apparenze. Il male sotterraneo che inficia il progetto dell'armonia universale tipico della modernità non risparmia chi considera, come già Leopardi e Baudelaire, il tragico divorzio tra uomo e natura, tra le aspirazioni alla totalità e all'assoluto e il misero ritrovarsi nei limiti del finito. D'Annunzio, dunque, incarna la coscienza afflitta del nostro tempo rivelandone il vuoto e l'inutilità nell'impervio cammino verso il nulla. Egli avverte l'anomalia dentro l'ordine, la disarmonia e lo squilibrio dentro il gioco delle simmetriche corrispondenze. Il genio malinconico di aristotelica memoria, animato dal furore creativo, è colto a meditare sull'inarrestabile dissolversi delle cose, sulla pulsione di morte e di annientamento, rovescio inquietante e misterioso di un'esistenza da lui stesso definita "inimitabile". Tant'è che, verso la fine dei suoi giorni, poteva annotare nel Libro segreto: "Questo ferale taedium vitae mi viene dalla necessità di sottrarmi al fastidio - che oggi è quasi l'orrore - d'essere stato e di essere Gabriele D'Annunzio, legato all'esistenza dell'uomo e dell'artista e dell'eroe".
Interviste a D'Annunzio (1895-1938) Oliva G. (Cur.) - Carabba, 2002 - La Biblioteca Del Particolare
Interviste a D'Annunzio (1895-1938) - Carabba
Superfluo come il respiro. Elogio della letteratura e dell'immaginazione Oliva Gianni - Carabba, 2025 - La Biblioteca Del Particolare
Se il respiro è indispensabile e se il superfluo è come il respiro, va da sé che anche il superfluo diventa indispensabile. È una logica elementare, ma niente affatto scontata se per superfluo si intende la letteratura, com'è ormai comunemente accertato nella società dell'utile e del materiale. La rincorsa al godimento materiale ha portato l'uomo a dimenticare le esperienze umane più profonde. A farne le spese sono state soprattutto le discipline umanistiche in generale e la letteratura in particolare, la quale è di solito relegata nella mentalità diffusa a inezia, o peggio, a "chiacchiera" che toglie tempo all'efficienza. Le riflessioni contenute in questo saggio hanno l'ambizione di riproporre all'attenzione la dignità culturale dell'uomo e il suo pensiero verticale discutendo di una serie di testimonianze esemplari, che vanno da Cavalcanti a Boccaccio, dal De Sanctis che parla ai giovani ingegneri del Politecnico di Zurigo, agli scrittori della modernità come Leopardi, Pascoli, D'Annunzio.