Libri di Olivier
Bibliografia di Olivier: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Pagine sparse. Nuova ediz. Oliviero Gennaro Brenna G. (Cur.) - Il Ramo E La Foglia Edizioni, 2025 - Saggi
La biografia intellettuale di Gennaro Oliviero può essere rappresentata come una scia di feconda e lunga fedeltà al mondo, al corpus testuale, all'esistenza e alla ricezione di Marcel Proust. Egli ha infatti inanellato, nel corso dei decenni, una corposa serie di scritti di argomento proustiano. Non è un caso se anche in questa raccolta di pagine sparse - che spaziano dalle arti figurative alla storia napoletana - il mastice sia costituito dai numerosi studi consacrati all'autore della Recherche. Oliviero si comporta come lo studioso che agisce attraverso indagini ben localizzate: le apparizioni pittoriche nell'opera proustiana; la formazione artistica di Proust; i suoi primi biografi; il rapporto con i Goncourt e così via. Ma tra le sue pagine sparse si trovano anche altri percorsi, quasi inaspettati, si tratta di percorsi letterari, artistici e finanche cittadini, all'interno di una Napoli fervente di bellezza; troviamo riflessioni e illuminazioni di un brillante e appassionato conoscitore della letteratura e dell'arte, questo non potrà che entusiasmare il cuore e l'intelligenza del lettore.
Il mio Proust. Scritti proustiani (1998-2021) Oliviero Gennaro - Il Ramo E La Foglia Edizioni, 2022 - Saggi
«Ci si può accostare in tanti modi alla Recherche e ognuno è personalissimo. Si può farlo, ad esempio, con la conoscenza del critico, indispensabile aiuto per non perdere la bussola nell'oceano proustiano, o con l'operoso costante lavoro di appassionati saggisti come Gennaro Oliviero che, anche attraverso la raccolta di scritti di grandi autori o semplici "amateurs" condotta da lui in lunghi anni, ha animato la rivista bilingue italiano/francese Quaderni proustiani. Si può farlo con l'animo sgombro dai ragionamenti di chi si abbandona al moto ondoso di frasi interminabili e si lascia trasportare in quel mare a volte reso sereno da una calma piatta in cui si intuisce in lontananza la sconvolgente traccia dell'infinito. È "le bonheur de Proust" di cui ci parla Barthes, in cui "d'une lecture à l'autre, on ne saute jamais les mêmes passages"» (dall'introduzione di Lorenza Foschini)
La galassia proustiana nell'universo AI Oliviero Gennaro Brenna G. (Cur.) - Il Ramo E La Foglia Edizioni, 2025 - Saggi
"La galassia proustiana nell'universo AI" è un insieme di scritti, riflessioni e ricostruzioni generati interamente da ChatGPT, un'intelligenza artificiale addestrata sul linguaggio umano. Qui, l'AI è stata invitata a misurarsi con uno dei vertici della sensibilità letteraria, esprimendosi - in forma di recensione - sulle opere di Proust e sugli scritti di altri autori che hanno affrontato l'universo proustiano. Saggi, racconti e riflessioni si intrecciano in un mosaico che attraversa l'arte, la filosofia, la critica e la tecnologia, restituendo la forza viva di una scrittura che continua a interrogare il presente. Come nella Recherche, ogni frammento è una camera d'eco dove il passato si ricrea, ma qui l'intelligenza artificiale diventa compagna di viaggio: strumento di conoscenza, specchio e talvolta enigma. I testi raccolti - diversi per tono e provenienza - compongono una mappa celeste proustiana, un atlante interiore che unisce la sensibilità umana e la precisione algoritmica. Il lettore è invitato a muoversi tra le stelle della memoria, riconoscendo che, anche nell'era digitale, la ricerca del tempo perduto resta la più autentica forma di resistenza alla dimenticanza.