Libri di Pace Ottieri Maria
Bibliografia di Pace Ottieri Maria: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cronache
Prossime uscite della collana Cronache
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254803011 Lynchiano. L'incantesimo di David Lynch
- 9791254802991 Le ragioni del disamore
- 9791254802977 Stomp! Guida ragionatissima a un anno pieno di musica
- 9791254802809 Disorder. La storia dei Joy Division
Chiusi dentro Ottieri Maria Pace - Nottetempo, 2011 - Cronache
Racconto privato e insieme cronaca narrativa, Chiusi dentro è un viaggio nel microcosmo di una provincia "cagionevole", sempre sul punto di estinguersi, ma tenacemente legata ai propri difetti e al ricorrere di tempo e memoria. Ci racconta una Toscana appartata e un po' bastarda, terra di famiglia conquistata negli anni, dove si incontrano uno studioso di Teheran in esilio che scrive una storia dell'Iran preislamico ma che non ha le parole per salutare, lo scrittore russo Viktor Pelevin e le sue scarpe per piedi di un'altra razza, rumeni che ripopolano le strade assumendosi il futuro di un passato a rischio. Dove ha regnato Porsenna e ancora si gioca alla caccia al tesoro con il suo Mausoleo, dove il padre Ottiero ha conosciuto il primo amore e studiato per liberarsi dal fascismo, e i cinema ormai vuoti si trasformano in pionieristici locali di spogliarello. Chiusi è allora una provincia che con "l'audacia dei timidi si lancia nell'impudicizia senza accorgersene, inconsapevolmente convinta che le tentazioni contengano in sé il ravvedimento". Con un sorriso misterioso sulle labbra, un sorriso etrusco, la Ottieri ci guida tra gli specchi di una storia comune, in un'Italia l'atta di paesi nonostante tutto ancora vivi.
Quando sei nato non puoi più nasconderti. Viaggio nel popolo sommerso Ottieri Maria Pace - Nottetempo, 2003 - Cronache
Collaboratrice di varie testate giornalistiche, tra cui "l'Unità" e "Diario della settimana", Maria Pace Ottieri offre in questo volume una cronaca della vita del popolo sommerso, che ci porta a conoscere un mondo di cui vediamo solo la crosta emersa e sul quale, nel quale, camminiamo ignari: il mondo dei clandestini che entrano da Gorizia, scavalcando la rete che taglia la città, o sbarcano sulle spiagge del sud per risalire la nostra penisola.