Libri di Moni Ovadia
Bibliografia di Moni Ovadia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Einaudi Stile Libero Big
Il conto dell'ultima cena. Il cibo, lo spirito e l'umorismo ebraico Ovadia Moni Di Santo Gianni - Einaudi, 2010 - Einaudi. Stile Libero Big
Moni Ovadia se ne va in giro tra Antico Testamento e regole kasher, insegnamenti rabbinici e storielle ebraiche, ricette tipiche e cucina che se la fa con la religione, alla ricerca di un'etica del cibo. D'altra parte Adamo ed Eva erano vegetariani. È solo dopo il diluvio universale che la carne entra a far parte dell'alimentazione dell'uomo. E tutto nasce ancora dalla storia del popolo ebraico. La tradizione ebraica della kasherut indica i cibi che si possono consumare perché conformi alle regole della Torah. Ma oltre questo il cibo ebraico ha prodotto un'enorme mole di storielle, divieti, ricette e prescrizioni che Ovadia cullandoci tra cibi e digiuni, tra falafel, halle, krapfen, e altre leccornie, tra antiche osterie e contaminazioni culinarie, e una musica che accompagna l'ospite a tavola, con l'ironia tipiche dell'ebreo errante.
Contro l'idolatria Ovadia Moni - Einaudi, 2005 - Einaudi. Stile Libero Big
Un "estremista assennato", si definisce Ovadia in questo libro che riprende e sviluppa i temi di Vai a te stesso. Un libro gremito di incontri, di provocazioni, di storie umoristiche e no, di pensieri appunto estremi. Che si tratti di riflettere sulle ragioni della guerra e dell'antisemitismo o di raccontare con verve da narratore un viaggio a Gerusalemme, o di cercare in modo sorridente le connessioni fra la kasheruth, l'idea di un'alimentazione etica, e la vita di tutti i giorni, i mille fili tessuti da Ovadia ci portano incessantemente allo stesso centro. La scoperta che il monoteismo è la possibilità di essere tutti eguali e liberi di fronte a un unico Dio, e che combattere gli idoli vuol dire scegliere di mettersi in cammino.
Lavoratori di tutto il mondo, ridete. La rivoluzione umoristica del comunismo Ovadia Moni - Einaudi, 2007 - Einaudi. Stile Libero Big
Rivoluzione, comunismo, utopia, tragedia, ma anche risate e satira. Dopo l'umorismo ebraico, Moni Ovadia racconta la grande epopea comunista attingendo al tesoro della diceria popolare, della canzonatura, dell'aneddoto, della storiella autodelatoria. La gigantesca macchina della retorica di regime mostra qui il suo volto irrimediabilmente patetico di fronte alla scheletrica guizzante intelligenza del motto di spirito.