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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ante Litteram
Di sala in sala. Cronache d'arte (1864-1871) Praga Emilio Tonolini D. (Cur.) - Aragno, 2021 - Ante Litteram
Il volume nasce dall'intento di riordinare in edizione critica e commentata le cronache d'arte di Emilio Praga distribuite tra 1864 e 1871 su periodici ormai quasi introvabili. È un Praga inedito che si svela in tutta la sua grandezza di critico e quale anima di un mondo artistico vivacissimo che si riaffaccia in 470 pagine di note dedicate alla ricostruzione di biografie, carriere e dipinti di ognuno dei 117 artisti da lui richiamati. Questo ha consentito correzioni di date e titoli di opere anche famosissime, o rinvenimenti in archivi ecclesiastici o giornaletti di provincia di autori inspiegabilmente scomparsi dal circuito delle esposizioni o dai giornali. Ciò ha significato consultare più di 200 giornali e opuscoli italiani e stranieri, tutti i cataloghi braidensi e milanesi, come di altre esposizioni nazionali e internazionali: una ricchezza di fonti depositate in un siglario di 80 pagine organizzato come bibliografia al servizio degli studiosi. Ed è un mondo sommerso che riprende vita.
Racconti scelti Pavese Cesare Gigliucci R. (Cur.) - Tab Edizioni, 2021 - Ante Litteram
L'opera di Cesare Pavese continua a sedurre generazioni di lettori. Ultimamente si sono "riscoperti" i Dialoghi con Leucò come uno dei massimi capolavori del Novecento italiano. Ma talvolta si è messo in ombra l'arido vero pavesiano rispetto all'immaginario di Una questione privata o del Sentiero dei nidi di ragno; oppure si è ritenuto difficile inserire la poesia di Lavorare stanca nella tradizione del Novecento. Ma i Racconti? Se ne è parlato forse troppo poco. Tra Feria d'agosto, gli slanci giovanili e i testi dispersi abbiamo delle meravigliose e allarmanti efflorescenze di uno scrittore tutt'altro che monotono, anzi, traboccante di idee. La ferocia, lo scavo psicologico e il pathos represso, tali e altri sono elementi che pullulano in questi testi. Ecco il motivo della nostra silloge: riteniamo che il pubblico possa stupirsi ed entusiasmarsi a scrutare da vicino questo Pavese più insolito e attuale di quanto non si immagini.